La giornata della salute a Masella, rotariani e volontari insieme

L'iniziativa di solidarietà voluta da don Giovanni Gattuso in un contesto disagiato rispetto ai servizi per la salute
L'iniziativa di solidarietà voluta da don Giovanni Gattuso in un contesto disagiato rispetto ai servizi per la salute

La “Giornata della Salute” ha reso un servizio utilissimo agli abitanti delle comunità parrocchiali di Masella e Montebello. Grazie all’équipe di medici volontari; a due Rotary club reggini: Rotary Sud parallelo 38, presieduto da Gianfranco Fragomeni, e al Rotary Est, presieduto da Giuseppe Granata, ma qui rappresentato dal dottor Antonino Alberti; con la presenza dei volontari Avo e dei volontari parrocchiali, si è potuta concretizzare un’importante opera di solidarietà, in un contesto geograficamente periferico e piuttosto disagiato rispetto ai servizi per la salute. L’iniziativa fortemente voluta dal grande sacerdote e uomo del fare, don Giovanni Gattuso, ha avuto davvero un enorme successo, e si è fattivamente realizzata all’interno dei locali parrocchiali di Masella, dove i medici volontari: Domenico Calarco, Giovanni Calogero, Nicola Loddo, Elena Modafferi, Emanuele Nazario Scarlata, e Giuseppe Squillace, hanno eseguito uno screening di prevenzione cardiovascolare: la stratificazione del rischio cardiovascolare mediante misurazione Pa, Ecg di base e la misurazione dell’ispessimento medio-intimale delle carotidi.

I medici, infatti, chiamano queste giornate di solidarietà “le Domeniche della Salute” e sono mossi da una profonda fede e un’accurata attenzione al malato. 

Il presidente Fragomeni, del Rotary Sud parallelo 38, dichiara: «crediamo con quest’iniziativa di aiutare chi vive nell’entroterra, nelle periferie, laddove i servizi mancano quasi completamente. Il motto di quest’anno è “Rotary connette il mondo”, quindi noi connettiamo il mondo con i nostri services e nel nostro piccolo cerchiamo di essere utili». Lo stesso ringrazia don Giovanni Gattuso e le comunità di Masella e Montebello per l’accoglienza e per l’affetto che hanno riversato a tutta l’équipe. «Oltre alla sanità – afferma Fragomeni – i club si occupano di informazione e della cultura del rispetto della persona». Recentemente infatti, i Rotary Club hanno firmato, nella sede regionale della Calabria, un protocollo d’intesa con il presidente Nicola Irto, per la valorizzazione del polo culturale Mattia Preti. Inoltre, è previsto un convegno per la prossima settimana sul codice rosso per la violenza sulle donne, al fine di educare le nuove generazioni a vivere responsabilmente e coscientemente nella società.

Grazie alla collaborazione di tutti l’evento è stato molto partecipato e ben coordinato: oltre 100 presenze, di cui circa 70 pazienti visitati. Gli altri, di certo non resteranno delusi, perché i medici si sono ripromessi di tornare per un secondo appuntamento e visitare i restanti pazienti entro il mese di Gennaio. 

L’istruttore dottore Giovanni Calogero ha tenuto una brillante lezione di primo soccorso, catturando l’attenzione di tutti i presenti, simulando interventi salvavita da praticare nell’immediato. Il dottor Calogero ha istruito, altresì, sull’uso del defibrillatore, mostrando le manovre necessarie da praticare per salvare la vita nei casi di arresto cardiaco.

Ad accogliere i medici anche le autorità comunali, nelle persone del sindaco Ugo Suraci e della consigliera Claudia Pugliese, che hanno condiviso con entusiasmo l’iniziativa parrocchiale ritenendola importantissima, poiché Cristo deve essere annunciato anche con queste testimonianze fattive e benefiche. 

Quanto è avvenuto nelle realtà parrocchiali di Masella-Montebello può realizzarsi ovunque, basta solo munirsi di buona volontà e altruismo, del resto questo è il miglior modo di vivere la cristianità, testimoniando il servizio e praticando opere di carità e solidarietà.