venerdì,Novembre 27 2020

Roccella, il liceo scientifico inserito tra le migliori scuole d’Italia

L'istituto superiore terzo nella speciale classifica Eduscopio sulla qualità dell'offerta formativa. Il plauso dell'Amminsitrazione Zito

Roccella, il liceo scientifico inserito tra le migliori scuole d’Italia

Ancora una volta l’Istituto d’istruzione superiore “Pietro Mazzone” di Roccella Jonica, guidato dalla Dirigente  scolastica Rosita Fiorenza, ha ottenuto un ottimo piazzamento nell’annuale classifica delle migliori scuole superiori italiane pubblicata sul portale online “Eduscopio.it” e stilata dalla Fondazione Agnelli sulla base della performance dei diplomati al primo anno di Università.

L’istituto roccellese, composto dal Liceo scientifico statale “Pietro Mazzone” e dall’Iti “Ettore Majorana”, è risultato, infatti, la 3° scuola ad indirizzo scientifico del comprensorio jonico della provincia di Reggio Calabria per qualità dell’offerta formativa, con 63,05 punti. Punteggio, questo, derivante da una serie di indicatori usati – tra cui medie dei voti e numero di esami superati – per valutare sia le capacità di licei ed istituti tecnici di preparare adeguatamente i loro diplomati al mondo universitario sia la capacità di istituti tecnici e professionali di formare i loro studenti nel modo più idoneo ad  affrontare il mondo del lavoro.

La notizia è stata accolta con viva soddisfazione dall’Amministrazione Comunale di Roccella Jonica che negli anni passati, per il tramite dell’Assessore alla Cultura Bruna Falcone,  si è battuta anche per vie legali al fine di difendere l’autonomia scolastica del Liceo “Mazzone” contro il rischio di dimensionamento.

«Questo dato  – aggiunge l’Assessore – la dice lunga sull’eccellenza  di una scuola che riunendo due storici istituti roccellesi come il ‘Mazzone’ e il ‘Majorana’, è riuscita a garantire,  grazie  all’attento coordinamento di un’unica dirigenza presente sul territorio e ad un lavoro professionale corale,  alta qualità negli apprendimenti e regolarità negli studi ad un’ampia utenza di studenti  del comprensorio della Locride».