lunedì,Novembre 23 2020

Il saluto della squadra di basket: «Siamo fieri del nostro Walter»

La squadra di basket in carrozzina ha ricordato l'amico e il compagno di sempre. Quel giovane che ieri ha smesso di vivere lasciando l'intera città immersa nel dolore. «Eri, sei e sarai uno di noi»

Il saluto della squadra di basket: «Siamo fieri del nostro Walter»

«Prima partita di campionato, prima trasferta, prima vittoria e poi tutta l’euforia per il risultato ottenuto, nonostante le note difficoltà, svaniscono nel nulla, lasciandoci ammutoliti nel percorrere i tanti km che ci separavano dalla nostra meta. Un secondo per far cambiare tutto: dalla gioia al dolore, dal sentirsi vincenti a tramutarsi in un esatto nulla. Così è accaduto ieri intorno alle 23.00, all’altezza di Rosarno, durante il nostro viaggio nell’apprendere la notizia della morte del nostro Walter».

Sono parole cariche di affetto quelle lasciate sui social dalla squadra di Basket in carrozzina di Reggio Calabria. Una dedica a Walter Zema, un giovane che ha conosciuto la morte troppo in fretta.

«Non servono anni di frequentazione per comprendere la bellezza di una persona, ma basta un istante concentrato in uno sguardo sincero e maliziosamente furbetto, in uno spontaneo sorriso o in un affettuoso abbraccio e di questo calore e sentimento più puro era di certo un degno rappresentante Walter Domenico Zema. Un ragazzo nato pronto ad inserirsi a capofitto nella vita, uno sportivo appassionato di rugby e moto, una persona pronta a sorridere alle persone ed alla vita, sempre pronto e disponibile per tutti, nonostante i quotidiani malesseri dell’essere umano. Sulla moto si sentiva libero, con il vento che gli scompigliava i riccioli che “tentava di nascondere” con pettinature all’avanguardia, con il sorriso sempre rivolto al sole ed alla vita. Ecco Walter tu eri, sei e rimarrai uno di noi, semplicemente così, essenza pura dell’affrontare il quotidiano con il sorriso e con la gioia, nonostante le normali ordinarie difficoltà, imprimendo negli altri energia vera. Fieri di te al di là del rapporto di parentela che ci univa, fieri di te e di chi ti ha reso come sei e sarai sempre e per sempre. Ciao Walter, buona strada!».