Siderno, usa un automezzo del Comune e si ritrova multato

Mosso dal senso civico l'operaio, con l’aiuto dei suoi colleghi, ha deciso di pagare la multa di tasca sua. I sindacati insorgono: «Si faccia chiarezza»
Mosso dal senso civico l'operaio, con l’aiuto dei suoi colleghi, ha deciso di pagare la multa di tasca sua. I sindacati insorgono: «Si faccia chiarezza»

Usa un automezzo del Comune e si ritrova multato. Protagonista della singolare vicenda è un operaio comunale di Siderno che la scorsa settimana aveva parcheggiato il furgone di servizio per alcuni lavori di manutenzione nei pressi del commissariato di Polizia. Fermato dai vigili urbani per un controllo, gli stessi hanno ravvisato, sul mezzo intestato al Comune, il mancato rinnovo della polizza assicurativa. E’ scattata dunque una sanzione da 607 euro e la decurtazione di punti dalla patente.

Mosso dal profondo senso civico, e per evitare il sequestro del furgone, il dipendente di Siderno, con l’aiuto dei suoi colleghi, ha deciso di pagare la multa di tasca sua.  Sul caso è intervenuta anche la Fp Cgil di Reggio-Locri, che ha chiesto ai commissari, insediatisi in municipio dopo lo scioglimento per mafia, di approfondire la questione e di intervenire a tutela del lavoratore, «e di porre in essere, al contempo, tutte le determinazioni necessarie per assicurare un esito positivo a questa triste vicenda, che vede punito un operaio, che vive del suo stipendio, per una disattenzione, grave, di un’Amministrazione che in particolar modo oggi, sotto commissariamento prefettizio, dovrebbe garantire tutele ai cittadini tutti e ancor prima ai propri dipendenti che svolgono con abnegazione le loro mansioni».