domenica,Novembre 29 2020

Treno deragliato, ai funerali di Giuseppe Cicciù lacrime e applausi

Il 52enne di Reggio Calabria viveva da tempo in Lombardia con la moglie e il figlio. Sulla bara è stata posta una maglia della Reggina

Treno deragliato, ai funerali di Giuseppe Cicciù lacrime e applausi

Applausi, dolore, commozione. I funerali di Giuseppe Cicciù, il macchinista originario di Reggio Calabria morto lo scorso 6 febbraio in seguito al deragliamento del treno Frecciarossa nei pressi di Lodi, hanno visto la partecipazione di centinaia di persone, strette intorno alla disperazione della moglie Paola e del figlio Luca.

Il feretro è arrivato alla chiesa di San Giuseppe, a Cologno Monzese, ed è stato portato in spalla dai colleghi ferrovieri, mentre intorno i presenti hanno segnato il sagrato di applausi e lacrime.

Prima della cerimonia sulla bara è stata posta una maglia della Reggina, per Giuseppe un’autentica passione che lo legava indissolubilmente alla sua città di origine, il luogo in cui si rifugiava spesso nonostante la distanza.

Giuseppe Cicciù era infatti nato a Reggio Calabria 52 anni fa e si era trasferito da tempo in Lombardia per lavoro. Viveva a Cologno Monzese con la moglie Paola e il figlio Luca. Sia Reggio che Cologno hanno dichiarato lutto cittadino per la giornata di oggi.