martedì,Ottobre 27 2020

Centri estivi a Reggio Calabria, via liberi ai progetti dedicati ai minori

L'assessore alle politiche sociali Lucia Nucera: «Con le dovute precauzioni si può tornare alla normalità»

Centri estivi a Reggio Calabria, via liberi ai progetti dedicati ai minori

«Al via le istanze per l’approvazione di progetti organizzativi per attività ludico-ricreative Centri estivi in strutture private». A comunicarlo è l’assessore alle politiche sociali Lucia Anita Nucera che evidenzia: «Non ci siamo mai fermati ed abbiamo continuato a lavorare per garantire tutti i servizi in questo momento di grave emergenza sanitaria».

«È stato un lavoro di rete che ci ha consentito di superare le difficoltà nella prospettiva di voler dare risposte certe ed immediate ai cittadini. In questa direzione, ripartiamo con i centri estivi per consentire ai più piccoli ed ai genitori di usufruirne per attività ludico-ricreative per dare loro un sostegno e permettere ai minori di trascorrere dei momenti di serenità per cercare di ritornare piano piano alla normalità con le dovute precauzioni».

Le istanze in base al DPCM del 17 maggio 2020 e alle linee guida del Dipartimento per le politiche della famiglia del 15 maggio 2020, dovranno essere trasmesse al comune di Reggio Calabria settore Welfare, all’indirizzo servizi_sociali@pec.reggiocal.it. «Invito i soggetti interessati -prosegue l’assessore Nucera- a farsi avanti ed a presentare le istanze. Ringrazio il mio settore per l’impegno e la professionalità profusi. Stiamo portando avanti un lavoro di mappatura sul territorio per evidenziare le ulteriori problematiche emerse a causa del Covid 19 per le fasce più della popolazione e progettare interventi mirati.  A breve, avvieremo il bando anche per un centro per i minori dai 14 ai 17 anni che  permetterà di comprendere  una fascia delicata, e saranno attivati altri due centri nella zona sud della città per minori dai 6 ai 13 anni. Sono sempre stata convinta ed ho sempre vissuto la politica come servizio ai cittadini attraverso l’ascolto attivo, con i quali interloquire costantemente in un confronto reciproco».

Si informa inoltre che le istanze trasmesse, saranno sottoposte alla valutazione dell’ASP per gli aspetti di propria competenza nel rispetto dei parametri citati nell’allegato 8 del Dpcm 17 maggio 2020.