venerdì,Ottobre 30 2020

Reggio Calabria, una giornata celebrativa per i laureati durante il lockdown

L'annuncio del consigliere metropolitano Castorina: «Un modo per tornare poco a poco alla normalità»

Reggio Calabria, una giornata celebrativa per i laureati durante il lockdown

«L’emergenza Covid ha privato una intera classe di laurea di una delle giornate più belle nella vita di ogni giovane laureato. Sessioni di laurea online, senza neppure avere il conforto dei genitori durante una giornata storica per ogni giovane. Per colmare questo vuoto che ha segnato questi mesi del 2020, insieme al sindaco Giuseppe Falcomatà, ho proposto all’aula di palazzo Alvaro, l’istituzione di una giornata di festa, da celebrare insieme, tutti uniti, nel rispetto delle norme anti contagio, dove si possa celebrare questo grande traguardo, per tutti i laureati residenti nella città Metropolitana». A dirlo è il consigliere metropolitano, delegato all’Istruzione ed all’Università Antonino Castorina.

«Durante questa pandemia, abbiamo dovuto modificare i nostri comportamenti, abbiamo affrontato momenti terribili, ma responsabilmente abbiamo capito che dovevamo agire per non rischiare danni maggiori. Questi giovani laureati, avranno la loro giornata di festa che insieme al settore 5 guidato da Francesco Macheda provvederemo ad organizzare, come tutti i laureati prima di loro e come tutti quelli che verranno – prosegue Castorina – è un modo per tornare poco a poco alla quotidianità, fatta di cose a cui prima probabilmente davamo un peso diverso».

«Come amministrazione vogliamo che i nostri giovani abbiano maggiori possibilità di spendere le loro competenze nel nostro territorio, crediamo che il contributo che può arrivare dalle giovani menti che il nostro territorio esprime sia preziosissimo – conclude il delegato all’Istruzione – la sensibilità di tutto il consiglio metropolitano al netto dei colori politici, che ha accolto la mozione di cui sono firmatario, regalerà una piccola giornata di normalità a tanti giovani laureati, nella convinzione che anche da momenti di condivisione come questo, passa il percorso di normalità a cui vogliamo giungere tutti insieme».