martedì,Settembre 29 2020

Riapertura scuole, Siderno gioca d’anticipo. Alunni oggi in aula alle elementari

La scelta di tornare tra i banchi è stata approvata dal Consiglio d’Istituto. Il dirigente: «Una sfida e un buon auspicio per il futuro»

Riapertura scuole, Siderno gioca d’anticipo. Alunni oggi in aula alle elementari

Con una settimana di anticipo rispetto al resto della Calabria, nella Locride per gli alunni del plesso “Michele Bello” di Siderno la prima campanella post-lockdown è suonata stamane. La scelta di riaprire la scuola è stata approvata dal Consiglio d’Istituto non senza qualche polemica da parte dei genitori. La struttura guidata dal dirigente Vito Pirruccio aveva fretta di ripartire per recuperare il tempo perduto e lanciare un messaggio di speranza.

«È una sfida e un buon auspicio per il futuro che vogliamo cogliere sia verso noi stessi che nei confronti della comunità – spiega il preside – Sappiamo che ci attenderanno momenti di difficoltà ai quali non si potrà sfuggire né ritardando le lezioni né chiudendoci dentro le nostre case: bisogna osservare le regole fissate dal Cts e non perdere neanche un giorno di scuola. Sono, purtroppo, tanti i ritardi accumulati che solo una sfida educativa efficace sarà in grado di colmare».

Tra banchi distanziati e igienizzanti nei corridoi l’emozione tra bambini e insegnanti è stata tanta. Ai prof il compito di guidarli in questa nuova fase della loro crescita, con un sorriso dietro la mascherina. «Lo trasmetteremo con gli occhi – racconta una docente – è importante perché i bambini dovranno essere in grado anche di capirsi con gli occhi. Il lockdown ci ha dato la possibilità di emozionarci anche attraverso altri canali sensoriali e gli occhi devono parlare».