giovedì,Ottobre 29 2020

Scuola a Reggio Calabria, che fine hanno fatto le cattedre in provincia? La segnalazione

Il Comitato Skuola&Diritti, ente di rappresentanza e tutela legale a livello nazionale per il mondo della scuola, sta monitorando, con preoccupazione, quanto sta avvenendo in queste ore nella provincia reggina

Scuola a Reggio Calabria, che fine hanno fatto le cattedre in provincia? La segnalazione

Riceviamo e pubblichiamo da Candela Armi del Comitato Skuola&Diritti

Il Comitato Skuola&Diritti, ente di rappresentanza e tutela legale a livello nazionale per il mondo della scuola, sta monitorando, con preoccupazione, quanto sta avvenendo in queste ore in provincia di Reggio Calabria.  La situazione è allarmante e gli avvocati del Comitato stanno già predisponendo ricorsi e, in particolare, un esposto da inoltrare alle procure della Repubblica di Reggio Calabria, Palmi e Catanzaro, in ordine ad una serie di potenziali gravi irregolarità che si stanno riscontrando nell’assegnazione degli incarichi annuali. 

L’Ufficio scolastico provinciale dello Stretto ha convocato, a partire da lunedì 5 ottobre alle ore 8.00, presso l’istituto d’istruzione “Severi” di Gioia Tauro, con notevole ritardo rispetto al resto d’Italia, i docenti della scuola secondaria di I e II grado, per il conferimento degli incarichi annuali a tempo determinato. Contrariamente a quanto avvenuto altrove, assai stranamente l’USP reggino ha pubblicato l’elenco delle cattedre disponibili nella tarda serata di sabato 3 ottobre, con pochissime ore di anticipo rispetto alle convocazioni, con una domenica di mezzo, negando, così, il costituzionale diritto alla difesa e al contraddittorio, sia da parte degli interessati e sia a favore dei singoli istituti.

Ebbene, subito dopo la conoscenza delle disponibilità le nostre linee mail e telefoniche sono state letteralmente intasate da docenti che segnalavano, giustamente indignati e allarmati, che decine di cattedre scoperte non sono comprese nell’elenco di quelle che è possibile scegliere. Posti liberi letteralmente spariti. E’ evidente che tutto ciò, qualora non rettificato in tempi brevissimi, determinerà l’occultamento di cattedre e l’impossibilità per gli aspiranti docenti di scegliere nella totalità dei posti a disposizione. La situazione è gravissima. Come Comitato Skuola&Diritti denunciamo pubblicamente quanto sta accadendo e, come anticipato, nelle prossime ore, se la situazione non subirà modifiche, verranno inoltrati gli esposti all’autorità giudiziaria penale e notificati i ricordi a quella amministrativa.