martedì,Ottobre 27 2020

Coronavirus a Careri, il preside: «Scuole aperte, nessun allarmismo»

Il dirigente scolastico Anna Delfino: «Non è compito mio esercitare pressione su chicchessia per ottenerla o sostituirsi ad altri soggetti con specifiche competenze creando confusione»

Coronavirus a Careri, il preside: «Scuole aperte, nessun allarmismo»

«Da ieri pomeriggio si è diffusa la notizia di un caso Covid accertato nel Comune di Careri. Da quel momento sono state attivate molteplici comunicazioni con gli interlocutori istituzionali e con il Dipartimento di Prevenzione dell’ASP, allo scopo di confrontarsi e seguire l’evoluzione della situazione. Numerose anche le comunicazioni intercorse con i docenti della Scuola, alcuni dei quali referenti di plesso». A riportarlo è una circolare di Anna Delfino, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo di Careri e Ardore.

«Si tratta della prima occasione in cui ci confrontiamo con un argomento che prima d’ora ha coinvolto moltissime persone e moltissime Scuole, pertanto non resta che attenersi ai protocolli esistenti e alle decisioni degli Uffici competenti. Resta fermo l’obbligo di rispettare le misure di sicurezza fondamentali a scuola (distanziamento, igienizzazione e lavaggio frequente delle mani, uso della mascherina».

«Per quanto attiene invece alle misure straordinarie (chiusura della Scuola, isolamento domiciliare, prescrizione dell’obbligo di sottoporsi ad esami ecc.) si ricorda che non è compito del Dirigente esercitare pressione su chicchessia per ottenerla o sostituirsi ad altri soggetti con specifiche competenze creando confusione».

«In questi casi si richiede ad ognuno di fare la propria parte, con il ruolo che riveste nella comunità educante, di collaborare continuando a pensare che non vi è motivo per il quale i vari soggetti a vario titolo coinvolti (Autorità sanitarie, Dirigente Scolastico, Sindaci) abbiano motivo di attendere con supercialità alla gestione della situazione in atto».


«Pertanto si richiede ad ognuno di non generare allarmismi pensando che ad ogni occasione si possano assumere decisioni drastiche paralizzando le attività didattiche e di attenersi alle istruzioni che saranno impartite dagli Uffici competenti».