martedì,Ottobre 20 2020

Villa San Giovanni, sui posti barca il Tar dà ragione al Comune

Il tribunale amministrativo ha avallato l’operato dell’amministrazione e confermando la bontà della deliberazione di Giunta

Villa San Giovanni, sui posti barca il Tar dà ragione al Comune

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria, Sezione Staccata di Reggio Calabria, con l’ordinanza n. 217 dello scorso 7 ottobreha respinto l’istanza cautelare proposta nell’ambito dell’impugnazione della Deliberazione della Giunta Municipale di Villa San Giovanni con la quale l’organo amministrativo dava indirizzo al competente settore tecnico-urbanistico di dare in concessione stagionale  alcune aree, individuate del litorale, a privati, ad associzione ovvero ad enti no profit per l’alaggio ed ed il varo delle imbarcazioni, senza scopo o fine di lucro e privilegiando nell’assegnazione i residenti villesi e di dare in concessione stagionale altre aree del litorale ad operatori economici per fini di lucro da adibire a campi boa.

In particolare il Tar reggino ha escluso tanto la presenza del fumus boni juris, quanto quella del periculum in mora, con ciò, indirettamente avallando l’operato dell’amministrazione e confermando la bontà della deliberazione di Giunta, tendente proprio a cominciare a risolvere l’annoso problema dei posti barca in càittà. «Un grande plauso all’avvocato Fernando Scrivano della nostra Avvocatura Civica – riporta una nota del Comune – che eccelle per professionalità, disponibilità ed attaccamento al servizio, peraltro egregio, svolto in favore del Comune. La pronuncia ci spinge a proseguire nell’azione di completamento normativo, urbanistico del fronte mare per assicurare ai residenti la fruizione piena del mare, sia come bagnanti, che come diportisti o pescatori, professionali o sportivi, ma anche per attrarre gli investimenti, pubblici e privati necessari che possano valorizzare il tesoro rappresentato dal nostro fronte mare. Il tutto attraverso il completamento della variante al Piano Comunale di Spiaggia che presto giungerà per l’approvazione in Consiglio comunale».