martedì,Dicembre 1 2020

Coronavirus a Bagnara, il Comune corre ai ripari e acquista i test rapidi

I tamponi antigenitici verranno effettuati a domicilio. L'assessore Ruggiero: «Azione a tutela della salute dei cittadini»

Coronavirus a Bagnara, il Comune corre ai ripari e acquista i test rapidi

Importanti e concrete azioni sono state intraprese in data odierna dalla giunta comunale di Bagnara Calabra per contrastare la diffusione del coronavirus sul territorio. Ad annunciarlo è l’Assessore alle Politiche Sociali e Sanitarie, Silvana Ruggiero che ha seguito tutto l’iter in prima persona fino a giungere alle due delibere di indirizzo.

Una per la costituzione di un apposito servizio comunale denominato “AntiCovid-19”, preposto al coordinamento ed alla gestione delle attività poste in essere dall’amministrazione per tutto il periodo di vigenza dello stato di emergenza epidemiologica nazionale e con la seconda si è dato indirizzo per la stipula di una convenzione con l’Istituto Clinico “De Blasi” per l’effettuazione di tamponi antigenici rapidi che verranno eseguiti su indicazione dei medici di base, i quali segnaleranno i cittadini a cui effettuarli per la necessità di accertare velocemente eventuali casi di positività e procedere allo screening dei contatti. «La scelta – sottolinea la Ruggiero – è stata presa per sopperire agli inevitabili ritardi nell’effettuazione dei tamponi e nella relativa comunicazione degli esiti da parte dell’Asp, a causa del grande numero di tamponi richiesti ed effettuati giornalmente». 

L’ufficio “Anti Covid 19” verrà dotato di un importo iniziale di 2000 euro per l’acquisto dei tamponi antigenici rapidi, che verranno effettuati a domicilio, oltre di figure professionali in servizio presso il Comune che opereranno in piena autonomia organizzativa/gestionale e ai quali verranno demandate le attività finalizzate all’attuazione delle misure disposte dall’Amministrazione comunale come:

1) predisposizione delle ordinanze sindacali di comminazione delle quarantene obbligatorie a carico dei cittadini che tempo per tempo vengono comunicati dal Dipartimento di prevenzione dell’ASP;

2) Attività di notifica di dette Ordinanze sindacali ai soggetti interessati;

3) Gestione attuativa delle misure di prevenzione e di contrasto alla diffusione epidemiologica da Covid-19;

4) Coordinamento dell’attività di diagnostica a mezzo test finalizzati all’accertamento di eventuali positività dei cittadini segnalate dalla Medicina di base operante sul territorio comunale;

5) Gestione rapporti con le istituzioni sanitarie e con il Nucleo di monitoraggio presso la Prefettura di Reggio Calabria;

La Convenzione prevede inoltre che venga applicato uno sconto del 20% a tutti i cittadini residenti nel Comune di Bagnara che effettueranno il tampone antigenico rapido (test E) ed il tampone oro-naso-faringeo (test D2) presso l’istituto clinico De Blasi. Sempre nello stesso atto di indirizzo la Giunta non preclude la stipula di altre ed eventuali convenzioni con altri soggetti ed istituti.

«L’Amministrazione comunale – afferma l’assessore Ruggiero – preso atto dell’avanzamento dei contagi sul territorio regionale e soprattutto nel nostro territorio, ha ravvisato l’urgenza di porre, delle azioni a tutela della salute dei cittadini». Sforzo economico necessario che denota l’impegno e l’interesse dell’amministrazione comunale verso la salute dei propri cittadini.

Bagnara è il primo comune che ha attuato iniziative di questo genere a tutela della cittadinanza, perché solo una tempestiva ed organizzata azione può contenere la diffusione dei contagi.

La Ruggiero ringrazia il sindaco per la sensibilità che costantemente dimostra per tutelare i cittadini, «è stato un lavoro di squadra tra amministrazione, funzionari e FFOO locali, nonchè molto utili sono stati gli input da parte dei medici di base, con i quali nei prossimi giorni ci confronteremo per stabilire sia i criteri di urgenza nell’individuazione dei cittadini da sottoporre a tampone rapido, sia per approntare altre misure di contrasto ai contagi».

«Preoccupa la situazione – chiosa la Ruggiero – così come è preoccupante in tanti comuni della nostra provincia, ed è per questo che l’Amministrazione oltre che seguire le direttive governative e regionali, continuerà ad adottare azioni mirate e calate nella realtà del nostro paese. Ma anche i cittadini devono fare la loro parte, osservando le normative in merito al contrasto del Coronavirus».