sabato,Novembre 28 2020

Reggio Calabria, una sciarpa in dono per la “Giornata mondiale del povero”

A riceverla saranno i bisognosi in ogni chiesa della diocesi. L’idea per colmare il vuoto della mancanza di possibilità di un pranzo a causa della pandemia

Reggio Calabria, una sciarpa in dono per la “Giornata mondiale del povero”

Domenica 15 novembre sarà la Giornata mondiale del povero, che cade quest’anno un momento particolare: un’emergenza nell’emergenza sanitaria in corso. Ma i poveri non vanno comunque dimenticati. E in un tempo in cui non è possibile stare insieme e condividere la mensa come momento comunitario e paritario, ecco allora che si trovano delle valide alternative che serviranno a non far sentire sole queste persone nei giorni che verranno.

Il primo momento di condivisione e raccoglimento è stato lo scorso 11 novembre, al Duomo con la Veglia di preghiera in preparazione della Giornata mondiale del Povero. Una celebrazione, presieduta dall’arcivescovo metropolitano Giuseppe Fiorini Morosini, che ha accolto anche le riflessioni della Caritas diocesana di don Nino Pangallo. E proprio il direttivo della Caritas ha pensato ad un modo per celebrare la giornata voluta da Papa Francesco. Il 15 novembre nelle parrocchie verranno distribuite ai poveri delle sciarpe, non acquistate, bensì frutto del lavoro di tanti volontari. «Un momento educativo spirituale per essere vicini a qualcuno che quest’inverno quelle sciarpe indosserà» come spiega Bruna Mangiola del direttivo Caritas.

Accessori fatti con amore, con i fili di lana che diventano ideali nodi d’incontro tra poveri e comunità, che non sono entità divise, perché siamo tutti parte della stessa trama nella società e nella vita, senza distinzioni.

Le sciarpe sono state confezionate, munite di bigliettino e pronte a scaldare il corpo e il cuore di chi le riceverà. E come chiariva nel messaggio di presentazione della giornata, Papa Francesco: «“Tendi la tua mano al povero” (cfr Sir 7,32). La sapienza antica ha posto queste parole come un codice sacro da seguire nella vita. Esse risuonano oggi con tutta la loro carica di significato per aiutare anche noi a concentrare lo sguardo sull’essenziale e superare le barriere dell’indifferenza. La povertà assume sempre volti diversi, che richiedono attenzione ad ogni condizione particolare».