domenica,Settembre 26 2021

La “#Buonastella sei tu”, la città al fianco dell’AIL

All'iniziativa erano presenti, tra gli altri, il sindaco della città metropolitana di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, l'assessore comunale all'Ambiente, Paolo Brunetti e il consigliere comunale, Giuseppe Marino

La “#Buonastella sei tu”, la città al fianco dell’AIL

Con un tocco di colore in pieno spirito natalizio è stata decorata l’area di via Cardinale Portanova in prossimità del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria. E’ il rosso AIL, da sempre simbolo di speranza, solidarietà e impegno a favore della ricerca scientifica e dell’assistenza ai pazienti ematologici. Cinquanta stelle di Natale sono state piantate questa mattina nelle fioriere poste nei pressi del GOM su iniziativa di un gruppo di consiglieri comunali che ha voluto offrire il proprio sostegno alla campagna che da oltre trent’anni, partendo proprio da Reggio Calabria grazie alla brillante intuizione della locale sezione, vede impegnata l’Associazione italiana contro le Leucemie Linfomi e Mieloma su tutto il territorio nazionale in oltre 4.000 piazze. All’iniziativa erano presenti, tra gli altri, il sindaco della città metropolitana di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, l’assessore comunale all’Ambiente, Paolo Brunetti e il consigliere comunale, Giuseppe Marino.

«Anche quest’anno – ha commentato il sindaco Falcomatà – abbiamo voluto lanciare un piccolo ma significativo messaggio di vicinanza ad una realtà associativa che da decenni svolge un servizio di grandissima importanza per i pazienti ematologici e a favore della ricerca scientifica. Viviamo un momento storico difficilissimo che ha reso ancor più vulnerabili quelle persone che già prima della tempesta pandemica dovevano fare i conti con gravi malattie. Per questo è fondamentale ribadire la centralità, oggi come non mai, del sostegno a quanti quotidianamente si spendono in prima linea per garantire servizi e assistenza ai malati e alle loro famiglie. AIL Reggio Calabria è un’eccellenza del nostro territorio di cui andare fieri e non finiremo mai di ringraziare i medici, gli operatori e i volontari per l’instancabile missione di speranza di cui sono testimoni e artefici».

Quello che si sta chiudendo è un anno terribile, ha poi sottolineato il consigliere Marino, «ma la solidarietà non può fermarsi, così come non si è mai fermato il lavoro dell’AIL, dei ricercatori che lottano contro i tumori del sangue, dei medici e di tutti gli operatori sanitari che da mesi sono sottoposti ad uno sforzo immane per garantire i servizi essenziali e contemporaneamente fronteggiare l’emergenza Covid. Come ricordato qualche tempo fa da Papa Francesco, per uscire dalla grave crisi che stiamo vivendo è necessario condividere le responsabilità. Nessuno deve essere lasciato indietro, occorre uno sforzo collettivo che ci veda tutti uniti nel cooperare insieme, a cominciare dai piccoli gesti, per il bene comune e per un modello di comunità che rimetta al centro forme e strumenti diffusi di impegno solidale e il valore, troppo spesso dimenticato, della prossimità».

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