giovedì,Gennaio 27 2022

Eccidio di Rizziconi, Anastasi: «Reso omaggio ai martiri calabresi»

Il consigliere regionale: «Doveroso che l'assise onorasse la memoria dele vittime del 1943»

Eccidio di Rizziconi, Anastasi: «Reso omaggio ai martiri calabresi»

«Era doveroso che il Consiglio regionale onorasse la memoria delle vittime dell’Eccidio di Rizziconi, l’unica strage nazista in Calabria avvenuta il 6 settembre del 1943. Ringrazio i colleghi consiglieri per la sensibilità che hanno dimostrato, approvando nella seduta di ieri la mozione da me presentata. Era importante rendere omaggio ai martiri calabresi (17 morti e oltre 60 feriti) della pagina più buia della storia dell’umanità». È quanto dichiara Marcello Anastasi, capogruppo di “Io resto in Calabria” in Consiglio regionale.

«La mozione approvata dalla massima Assemblea legislativa calabrese – prosegue Anastasi – impegna la Giunta regionale a farsi portavoce delle istanze della città di Rizziconi presso le Istituzioni competenti affinché venga riconosciuta la meritata onorificenza per la città supportando le richieste portate avanti dal Consiglio comunale di Rizziconi in sinergia con le associazioni del territorio, in particolare i Lions. Oltre a ciò, con il supporto di atti, studi e relative fonti, l’Eccidio di Rizziconi va inserito nei programmi scolastici relativi all’occupazione nazista in Italia, accanto a tutti gli altri avvenimenti tristemente noti di quel periodo».

«Si tratta di una strage – commenta Anastasi – ancora senza alcun colpevole, perpetrata al solo scopo di vendetta, per cui nessun ufficiale ha mai pagato. Una ferita ancora aperta ma avvolta finora da un inspiegabile velo di silenzio, nonostante grazie all’impegno di studiosi e storici delle più rinomate università italiane e delle associazioni, come il “Comitato 6 Settembre 1943”, nel 2016 sia stato sottoscritto un protocollo dai governi italiano e tedesco che riconosce l’Eccidio di Rizziconi come unica strage nazista in Calabria, inserendola nell’Atlante delle stragi naziste e fasciste in Italia».

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