venerdì,Aprile 16 2021

Lo sport abbraccia il sociale. A Reggio donati 120 pacchi a famiglie bisognose

Un rete del bene si è creata tra Asc, Banco alimentare e tanti commercianti reggini che hanno contribuito nonostante le difficoltà

Lo sport abbraccia il sociale. A Reggio donati 120 pacchi a famiglie bisognose

A Reggio Calabria, nonostante il subentrare della nuova zona rossa, la solidarietà l’ha fatta da padrona in questa Pasqua segnata da tante difficoltà. E in particolare lo sport, settore più colpito da questa pandemia, ha deciso di dedicarsi al sociale e donare pacchi alimentari a tante famiglie bisognose. Il Comitato provinciale ASC di Reggio Calabria ha deciso tuttavia di convertire questa brutta notizia in un’opportunità concreta per tante persone bisognose della città reggina in vista delle festività Pasquali: l’Ente di Promozione Sportiva Nazionale ha scelto infatti proprio Reggio Calabria per lanciare “ASC per il Sociale”, un programma mirato a dare forza alla promozione sociale delle associazioni che appartengono al Comitato più rappresentativo di Reggio e provincia.

«L’Asc nazionale (Attività sportive confederate) ci ha mandato un contributo per andare incontro ai bisogni di tante famiglie che in questo momento stanno vivendo un periodo terribile – ci ha spiegato il delegato Asc per il sociale Renato Raffa – Ecco perchè ho coinvolto immediatamente il “Banco alimentare” di Reggio Calabria, con l’obbiettivo di creare una rete e, insieme, riuscire a rispondere ai bisogni più urgenti. Lavorando insieme abbiamo consentito a 120 famiglia di avere in questo periodo di festività un pacco con tutto il necessario he regalasse un sorriso in questa Pasqua».

Ma alla sinergia tra Asc e banco alimentare si è unita quella di tanti commercianti reggini. Così ogni famiglia oltre ai generi di prima necessità e per l’igiene, ha ricevuto in dono la colomba pasquale e per ogni bimbo non è mancato il tradizionale uovo di cioccolato. Non solo, in dono sono stati consegnati anche pacchi di mascherine chirurgiche, fondamentali per contrastare il coronavirus ed evitare contagi.

«Si è formata spontaneamente una vera e propria rete del bene – ci ha confermato Raffa – e dobbiamo dare merito ai tanti commercianti e imprenditori reggini che pur nelle enormi difficoltà, hanno trovato il coraggio di donare a chi hameno di loro e di farlo senza alcuna pubblicità. Hanno rispettato in silenzio questo momento che ci vede uniti nella stessa sofferenza. Il messaggio che vogliamo lanciare e di stringerci e fare rete perchè solo così nessuno rimarrà indietro mentre tutto questo passerà».

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