domenica,Giugno 20 2021

Motta San Giovanni, emergenza torrente Ferrina: i cittadini rispondono per le rime al sindaco Verduci

I residenti della frazione di Casalotto Ferrina lasciano alle immagini la veridicità di quanto denunciato nei giorni scorsi, precisando che la viabilità alternativa di cui parla il primo cittadino altro non è che un «angusto passaggio»

Motta San Giovanni, emergenza torrente Ferrina: i cittadini rispondono per le rime al sindaco Verduci

I cittadini della frazione Casalotto Ferrina di Motta San Giovanni, controbattono alle parole del sindaco Giovanni Verduci, circa l’emergenza del torrente Ferrina, segnalata dagli stessi al prefetto con una petizione. «In merito alla risposta “tempestiva”, se così si può definire, del sindaco Giovanni Verduci – scrivono – ci teniamo a precisare che nella petizione, che citiamo testualmente, vi è scritto: “Tale situazione” chiaramente riferito all’attraversamento del torrente “attenzionata in diverse occasioni perdura immutata da tempo, nel corso degli ultimi quarant’anni la popolazione ha più volte chiesto all’Amministrazione interventi risolutivi ma ad oggi ha ricevuto solo limitazioni ed interdizioni” e non “negli ultimi quarant’anni non è stato fatto nulla per la frazione”.

Per quanto riguarda i presidi per il monitoraggio dei varchi, lasciamo alle immagini la risposta: quello in foto è il varco alle ore 13.54 del 3 dicembre 2020, periodo in cui si sono susseguite diverse comunicazioni di allerta meteo da parte della Protezione civile. Ed infine, ci tenevamo a precisare che definire viabilità alternativa un “angusto passaggio” che confluisce in quello che una volta era chiamato torrente Malivindi, è quantomeno un eufemismo. Attendiamo con trepidazione l’incontro con il sindaco che ci ha risposto solo dopo l’intervento della stampa, che ringraziamo per averci dato voce».

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