martedì,Ottobre 19 2021

Protestano gli abitanti di Via Villa Europa: «Da due anni completamente al buio»

I cittadini non ci stanno perchè «mentre si parla di grandi progetti, come il “Waterfront” e di una città al centro delle culture del Mediterraneo non sono in grado di garantire la pubblica illuminazione»

Protestano gli abitanti di Via Villa Europa: «Da due anni completamente al buio»

Riceviamo e pubblichiamo da un un gruppo di residenti di Via di Villa Aurora

Sono circa due anni che via Villa Aurora, a pochi passi dall’ospedale Riuniti, rimane completamente al buio. Adesso i cittadini residenti nella zona sono stanchi e dopo decine di segnalazioni, telefonate all’Urp, mail e perfino l’invio di due Pec certificate agli uffici competenti, non ne possono più e si affidano ai media per porre al centro dell’attenzione un problema che in altre città sarebbe stato risolto in poche ore.

«Da più di due anni la zona in cui abitiamo è al buio e nonostante le ripetute sollecitazioni che noi residenti abbiamo inoltrato all’Amministrazione comunale nessuno ha provveduto a risolvere il problema. E’ superfluo rimarcare il ruolo fondamentale che riveste l’illuminazione pubblica nel progetto urbano che tra l’altro garantisce sicurezza e orientamento per i cittadini. Proprio per questo siamo stati costretti, visto il totale disinteresse dell’amministrazione pubblica alle nostre sollecitazioni, a impiantare delle luci esterne sopra ogni portone che insiste nella stessa via per non restare completamente al buio e per non favorire a tal modo atti di ordinaria violenza, scippi, furti, rapine e altro che il buio ovviamente favorisce.

Ma quello che più ci stupisce e che mentre si parla di grandi progetti, come il “Waterfront” e di una città al centro delle culture del Mediterraneo, non solo non riesce a garantire da anni un corretto smaltimento della spazzatura ed una normale manutenzione stradale ma c’è da aggiungere adesso un servizio di illuminazione pubblica che esiste solo sulla carta, e non solo in via Villa Aurora, e la quasi inutilità degli uffici preposti che, anziché mettersi al servizio dei cittadini, preferiscono ignorare qualsiasi richiesta. Davanti a tutte queste inefficienze che mettono in luce lo stato di prostrazione di una città totalmente in ginocchio, ci appelliamo a quei pochi politici, di qualsiasi colore, che abbiano ancora a cuore le sorti della città e che considerano la politica come servizio e non come occasione di coltivare solo ed esclusivamente interessi personali».

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