giovedì,Dicembre 2 2021

Taurianova, si concretizza sempre di più il progetto “Su.Pr.Eme” a favore degli immigrati

Ieri un incontro per monitorare lo stato di avanzamento del progetto presieduto dall’assessore all’Immigrazione Maria Fedele

Taurianova, si concretizza sempre di più il progetto “Su.Pr.Eme” a favore degli immigrati

Si concretizza sempre di più “Su.Pr.Eme Taurianova”, il progetto di inserimento abitativo a sostegno dei migranti regolari che vivono nelle baracche di contrada Russo denominato “Agenzia sociale per l’abitare”, avviato dal comune di Taurianova di concerto con il consorzio Macramè, rientrante nell’ambito del progetto interregionale Su.Pr.Eme Italia, finanziato dalla Regione. Nei locali dell’Officina della Solidarietà del Comune infatti, ieri si è tenuto un proficuo incontro per monitorare lo stato di avanzamento del progetto.

L’incontro, presenziato dall’assessore all’Immigrazione Maria Fedele, insieme allo staff di progettazione sociale e tecnica e di rendicontazione del Comune, ha visto la presenza del Consorzio Nova – di supporto alla Regione Calabria nel progetto Su.Pr.Eme – e del Consorzio Macramè – soggetto gestore del Polo sociale integrato – ed è servito per scattare una fotografia sullo stato dell’arte e immaginare la visione futura della progettazione integrata che si concretizza nella realizzazione di un piano straordinario integrato di interventi per il contrasto e il superamento di tutte le forme di grave sfruttamento lavorativo e di grave marginalità e vulnerabilità dei migranti, con particolare riferimento a quelli che vivono in contrada Russo.

L’intervento progettato e in fase di realizzazione da parte del Comune, è approvato e finanziato dalla Regione nell’ambito della linea di finanziamento “Emergency funding to Italy under the asylum migration and integration fund (A.M.I.F.)”. «Stiamo cercando di orientare ciascuna “parte del sistema” ad approcciarsi alla trasversalità dell’area di intervento – ha spiegato l’assessore Fedele – per fronteggiare in maniera più adeguata bisogni e rischi dei migranti. Grazie alle risorse europee intercettate dalla Regione, all’interno di una piena collaborazione istituzionale, abbiamo gettato pensiero e sentimento in questo intervento progettuale, nella consapevolezza di non realizzare un approccio risolutorio, ma di tracciare un percorso, un’esperienza che possa contaminare e contaminarsi con tutte le risorse che il territorio della Piana esprime per favorire benessere, protezione sociale e un sistema adeguato di accoglienza per i migranti».

Proprio grazie a questo progetto, lo scorso maggio, il Comune ha consegnato la prima casa a due dei migranti che da anni vivono nella baraccopoli di contrada Russo. Nello specifico, i proprietari di case sfitte abitabili nel comune di Taurianova possono concederle in locazione in tutta sicurezza, grazie alle garanzie, alle agevolazioni economiche e sociali e all’erogazione di voucher integrativi che il Comune offre.

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