martedì,Ottobre 19 2021

Reggio, via al piano di pulizia esterna dei cimiteri

Tavolo tecnico al Comune per programmare anche gli interventi all’interno dei campisanti. L’assessore Albanese: «Azione dovuta che mira a strutturare un servizio necessario e delicato»

Reggio, via al piano di pulizia esterna dei cimiteri

Riunione operativa, stamane a Palazzo San Giorgio, sulla manutenzione dei ventitre cimiteri cittadini. Al vaglio del tavolo tecnico, composto dal sindaco Giuseppe Falcomatà, dall’assessore Rocco Albanese, dal direttore generale Demetrio Barreca e dai dirigenti ai Lavori pubblici e Ambiente, Demetrio Beatino e Domenico Richichi, la possibilità di affidare, ad una Cooperativa di tipo B, la pulizia ed il decoro all’interno dei camposanti.

Per quanto riguarda l’igiene esterna, invece, il settore Ambiente ha già calendarizzato una serie di interventi. In più turni, in questa prima settimana, l’azione di bonifica interesserà Reggio Campi, Cimitero Sambatello, vialone Arghillà, Sant’Antonio Arangea, cimitero Gallina, Eremo Condera, Cimitero Gallico, Cimitero Villa san Giuseppe, via dei Monti, Arghillà e Via Pio XI per poi proseguire lungo tutto il perimetro delle ventitré strutture comunali destinate all’inumazione dei defunti. A breve, poi, anche alcuni fra i cittadini percettori del Reddito di cittadinanza ed inseriti nei Progetti di utilità alla collettività (Puc) verranno coinvolti nel programma di riordino dei cimiteri così da garantire un lavoro sistematico e ordinario.

Per l’assessore Albanese si è trattato di «una riunione proficua, destinata a riorganizzare il servizio a fronte di alcune difficoltà che hanno rallentato il normale decorso d’ordine e pulizia fra le mura dei nostri luoghi sacri». «Grazie al piano stabilito dal tavolo tecnico – ha aggiunto il delegato nella giunta Falcomatà – saremo in grado di intervenire nell’immediato in maniera tale da risolvere le maggiori criticità già a ridosso della cerimonia del 2 novembre».

«È un’azione dovuta – ha concluso l’assessore Rocco Albanese – che non presenta i criteri della straordinarietà, ma mira a strutturare e far diventare organico e costante un servizio necessario ed estremamente delicato».

top