sabato,Luglio 2 2022

Scuola, gli studenti di Marina di Gioiosa al salone del libro di Torino

Gli alunni dell'istituto comprensivo a lezione di fiaba con l’autore e docente Pasquale Casile

Scuola, gli studenti di Marina di Gioiosa al salone del libro di Torino

Si terrà lunedì 23 maggio alle 11.30 presso il Salone Internazionale del Libro di Torino, nello stand del Bookblog, padiglione 1, un incontro dal titolo “A lezione di fiaba con l’autore” organizzato dal canale web Identity TV, dall’I.C. di Marina di Gioiosa Jonica-Mammola e dall’I.C. Nicolò Tommaseo di Torino. Ospite dell’incontro lo scrittore, saggista e mitologo Paolo Battistel che riprendendo il suo ultimo libro La vera origine delle fiabe. Gli ultimi frammenti di un mondo perduto (Uno Editori) risponderà a tutte le domande sul meraviglioso mondo delle fiabe poste dai ragazzi di terza media dell’I.C. di Marina di Gioiosa Jonica-Mammola. Modera l’incontro il docente e scrittore Pasquale Casile.

Il progetto ideato da Identity TV di Celestino Rossi, e portato avanti da un gemellaggio scolastico dei due istituti attraverso l’opera dei dirigenti scolastici Giuliana Fiasché e Lorenza Patriarca, vuole far incontrare studenti e studentesse con i migliori autori contemporanei nel comune intento di sperimentare il linguaggio televisivo come mezzo di apprendimento. Saranno in questo caso i ragazzi della terza media dell’Istituto I.C. di Marina di Gioiosa Jonica-Mammola in trasferta culturale al Salone Internazionale del Libro di Torino, guidati e moderati dal prof. Pasquale Casile a fare a Paolo Battistel le domande più impensate e impensabili sul meraviglioso mondo delle fiabe, perché quando si parla di fiabe non si può che dare carta bianca alle nuove generazioni.

Le fiabe, che la società moderna ha rinchiuso a forza nella stanza dei bambini, sono molto più antiche di quello che possiamo lontanamente immaginare e nascondono un volto segreto: sono ciò che rimane di antichi miti precristiani diffusi in Europa durante l’antichità e il Medioevo. Queste narrazioni sopravvissute agli stessi popoli che le avevano generate vennero censurate ed epurate dalla cultura cristiana trasformandole in seguito in racconti per l’infanzia.

Paolo Battistel, studioso di miti e leggende, metterà in luce l’antico significato delle fiabe immerso in una mitologia ormai perduta ma ancora presente dietro il primo livello di lettura di questi racconti. Sopravvissute agli stessi popoli che le avevano generate, le fiabe vennero infatti censurate ed epurate dalla cultura borghese benpensante trasformandole in “semplici” racconti per l’infanzia. Le fiabe ci incantano perché ritroviamo in esse i frammenti della nostra stessa anima, frammenti che ritenevamo perduti e che si risvegliano appena iniziamo a leggere “C’era una volta…”.

Paolo Battistel, laureato in filosofia con tesi in mitologia, è profondo conoscitore dei miti e delle leggende precristiane. Vanta numerose collaborazioni con testate giornalistiche e trasmissioni televisive nazionali e locali. Ha scritto una raccolta di fiabe dal titolo Lu Barban, il diavolo e le streghe e un saggio di storia dal titolo Il mistero della Roccaforte dei Rosacroce. Ha pubblicato tre saggi d’argomento mitologico Il sangue di CainoI figli di Lucifero e Il dio cornuto. Ha scritto inoltre il saggio letterario J.R.R. Tolkien, il lungo sentiero tra ombra e luce. Vive e lavora a Torino come scrittore, docente ed editor.

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