giovedì,Ottobre 6 2022

Villa S.G., l’Amministrazione: «Bilancio positivo per la prima settimana di esodo»

Il monitor installato su Viale Italia ha permesso immediatezza nella percezione visiva della situazione reale ai piazzali di imbarco delle società private di navigazione

Villa S.G., l’Amministrazione: «Bilancio positivo per la prima settimana di esodo»

«Il primo fine settimana da bollino nero volge al termine ed è evidente che Villa San Giovanni ha retto bene l’onda d’urto delle migliaia di mezzi che la hanno attraversata diretti in Sicilia, in numero superiore rispetto alla stesso periodo del 2021: nessuna coda nel centro cittadino; viale Italia finalmente è via di attraversamento e non di sosta; via Marinai d’Italia non più prolungamento dei piazzali ma arteria finalmente libera al passaggio dei mezzi di soccorso che fortunatamente non è stato necessario».

Così in una nota il sindaco, la giunta e il gruppo consiliare “Città in movimento”.

«Un bilancio più che positivo tanto da far dire ‘buona la prima’ rispetto a un piano di emergenza che certamente va implementato nel tempo e i cui correttivi l’Amministrazione ha voluto saggiare prima di chiedere a tutti gli attori istituzionali coordinati dalla Prefettura di Reggio Calabria di riorganizzare meglio e più efficacemente il piano di emergenza in previsione dell’esodo di dicembre prossimo.

Lo abbiamo detto e lo confermiamo: l’approccio è diverso nel metodo e l’assoluta prioritaria necessità è liberare la Città dalla sosta dei mezzi diretti in Sicilia, con l’obiettivo di liberarla definitivamente nell’imminente futuro facendo partire l’appalto integrato per la realizzazione dell’autoporto.

Sapevamo dell’esodo e della previsione da bollino nero, con fasi emergenza dichiarate alle 9,07 di sabato e chiuse alle 19,28 dello stesso giorno; poi dalle 13,18 alle 18,37 di domenica 7 agosto. Nella mattinata di sabato i mezzi in transito alla verifica a Palmi erano di poco inferiori ai 17mila e la gran parte ha raggiunto Villa: l’aumento delle navi agli approdi ha certamente fatto la sua parte; il monitor installato su Viale Italia (per come riconosciuto da un accordo al tavolo della Prefettura) ha permesso immediatezza nella percezione visiva della situazione reale ai piazzali di imbarco delle società private di navigazione e quindi di regolare il traffico senza intasare la Città come avvenuto regolarmente negli anni scorsi.

Quel monitor – per il quale il Comune ha solo rilasciato l’autorizzazione all’occupazione di suolo pubblico, individuando nell’aiuola di viale Italia l’unica area visibile alle forze dell’ordine in presidio allo svincolo dell’A2 senza problemi di sicurezza alla viabilità – sarà attivo esclusivamente nelle fasi di emergenza e verrà rimosso negli altri periodi dell’anno.

Abbiamo garantito che l’installazione non arrecasse danni né alla piantumazione e neppure al marciapiede di viale Italia, che è stato ripristinato in tempo reale per come del resto deve essere per legge; abbiamo vigilato che il monitor fosse alimentato direttamente dalla società Caronte&Tourist (il cavo aereo è su linea del contatore della società e non c’è stato, ancora, il tempo necessario per un attraversamento interrato che avverrà nel breve periodo) per come è corretto che sia; abbiamo preteso ed ottenuto che le immagini proiettate sul monitor fossero esclusivamente quelle riprese nei piazzali e non nelle vie cittadine di nostra competenza e/o proprietà, nel rispetto della privacy dei nostri concittadini e di quanti attraversano la città.

Tanto da chiedere immediatamente che fossero oscurate con zone di ombra le riprese purché minime e “anonime” di via Salvo d’Acquisto e di via Marinai d’Italia, ottenendolo nel primissimo pomeriggio di sabato con un lavoro realizzato in diretta e in piena fase di emergenza.

Il sistema ha retto soprattutto per l’impegno delle forze dell’ordine dispiegate con anticipo rispetto alle fasi di emergenza: loro hanno fatto la differenza riuscendo a mediare i tanti interessi in gioco, come la sicurezza e lo smaltimento del traffico, senza mai sacrificare quello della città di Villa. Perché la nostra presenza sul posto, garantita costantemente dalla comandante del Corpo di Polizia Municipale dott.ssa Donatella Canale con i suoi uomini, è servito a questo: davanti all’interesse di ridurre nei tempi le fasi di emergenza e di mantenere la sicurezza sul tracciato autostradale, è prevalso comunque quello di non rendere le nostre strade area di sosta dei mezzi in transito ma solo vie, peraltro ad oggi obbligate, di passaggio. Questo ha comportato in alcuni momenti che il traffico sia stato gestito anche a discapito dei vettori (sempre per il preordinato interesse della Città alla regolarizzazione del traffico delle strade villesi), le cui navi sono partite con carichi ridotti anche del 25%.

Certo altri correttivi vanno apportati: il monitoraggio deve passare da una sala operativa che realmente sia tale e che riesca, grazie all’utilizzo della tecnologia, a garantire una gestione dell’emergenza in maniera professionale e programmata; nuovi sistemi di non interferenza del traffico cittadino con quello diretto in Sicilia devono essere studiati ed attuati; i tavoli di concertazione devono svolgere il coordinamento con il primario obiettivo di equilibrare tutti gli interessi ma soprattutto quelli pubblici.

Noi traiamo spunti utilissimi da questa prima esperienza di gestione della fase di emergenza come amministrazione comunale e continuiamo a lavorare per Villa San Giovanni con il nostro solito stile: umile profilo, anche mediatico, prediligendo agli annunci la comunicazione dei fatti».

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