sabato,Dicembre 3 2022

Taurianova piange Pino Sgrò, il “tuttofare” gentiluomo

Stimato e amato da tutti, soprattutto dai bambini, per il suo carattere burbero ma dolce allo stesso tempo, lascia un enorme vuoto nella comunità

Taurianova piange Pino Sgrò, il “tuttofare” gentiluomo

Pinu u Sgrò” – come veniva bonariamente chiamato da tutti – non c’è più. Si è spento ieri il “tutto fare” di Taurianova. Stimato e amato da tutti, soprattutto dai bambini, per il suo carattere burbero ma dolce allo stesso tempo, Pino Sgrò, lascia un enorme vuoto nella comunità. Da ieri i social sono invasi da messaggi d’addio e ricordi. Non c’è un solo cittadino a Taurianova infatti, che non abbia almeno una foto con Pino. Proprio tutti hanno postato sulle loro bacheche Facebook un pensiero per il loro compianto concittadino. Non da meno gli amministratori. «Gli volevamo tutti bene – ha dichiarato l’assessore Massimo Grimaldi -. Pino era un ragazzone che non ha mai dato fastidio a nessuno, grande amico di tutti. Era praticamente l’operaio del paese: se c’era da fare qualche lavoretto infatti, dai piccoli interventi di muratura alle pulizie nei giardini, tutti chiamavano Pino. E lui era sempre disponibile. Ci mancherà».

«Pino Sgrò appartiene di diritto ai personaggi mitici di Taurianova – scriveva sul gruppo Facebook “Foto e cartoline con ricordi di Taurianova” un compaesano a luglio del 2021 -. Fa parte dell’immaginario dei paesani, che ne ripetono gesti frasi e comportamento. “Alla Pino Sgrò” è diventato un modo di dire. Pino passerà alla storia del paese per la sua animalesca forza, abnegazione, rispetto per il lavoro e bontà. Pino è il simbolo vivente dell’allegro operaio. Irridente alla fatica, al ragionamento, al retropensiero. Se fosse vissuto nel Medioevo, avrebbe demolito il Castello di San Giorgio con un semplice pico. Una corona di pane, una coca cola, una paga puntuale e una pala. Avrebbe respinto da solo l’esercito che assediava Jatrinoli».

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