sabato,Febbraio 4 2023

Carceri Reggio, Carrà: «Potenziare area medica e psichiatrica»

Nei prossimi giorni una riunione in Regione, anche alla presenza del garante regionale dei diritti dei detenuti e delle persone private della libertà personale, Luca Muglia

Carceri Reggio, Carrà: «Potenziare area medica e psichiatrica»

«L’osservazione psichiatrica nel plesso di San Pietro e l’area medica del plesso di Arghillà rappresentano due criticità della dimensione carceraria di questa città». Lo ha evidenziato il direttore ff della casa circondariale Giuseppe Panzera di Reggio Calabria, Giuseppe Carrà.

Ad Arghillà una copertura minima

«Pur plaudendo all’impegno fondamentale del personale infermieristico del plesso di Arghillà, dove vi sono 350 persone detenute, la copertura è di un solo medico per sole sei-otto ore non tutti i giorni e non il sabato e la domenica. Questa è una condizione inaccettabile. Le persone detenute hanno diritto come gli altri cittadini all’assistenza medica. Siamo tutti al lavoro per reperire medici e paramedici. Nei prossimi giorni avremo una riunione in Regione, grazie anche all’impulso del garante regionale dei diritti dei detenuti e delle persone private della libertà personale, Luca Muglia», ha concluso il direttore ff della casa circondariale Giuseppe Panzera di Reggio Calabria, Giuseppe Carrà.

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