venerdì,Giugno 14 2024

Ludopatia, Calabria Crea «dissente» dalla maggioranza: «Sentiti ma non ascoltati»

Nota polemica del Coordinamento regionale degli Enti locali nei confronti dell’approvazione in Commissione della Legge 107: «Nessun riscontro ai nostri suggerimenti»

Ludopatia, Calabria Crea «dissente» dalla maggioranza: «Sentiti ma non ascoltati»

Non si placano le polemiche attorno alla legge 107 riguardante la disciplina delle sale da gioco in Calabria. Dopo il passaggio in Prima Commissione e l’approvazione a maggioranza della proposta di legge emendata da parte del centrodestra, rimangono i contrasti tra i pro e i contro dell’intervento legislativo. Proprio ieri sono stati auditi in Commissione i sindaci calabresi e le associazioni, ma a quanto pare non tutti sono felici di come sono andate le cose. Tra questi, il Crea Calabria “Coordinamento Regionale degli Enti accreditati” che rappresenta tutte gli Enti che sono autorizzati ad operare sulle Dipendenze Patologiche nella Regione Calabria.

Dai vertici evidenziano che le varie realtà, impegnate nelle varie problematiche delle dipendenze, che fanno parte del Calabria Crea dissentono – «Possiamo sicuramente dire di essere stati sentiti ma non ascoltati» scrivono in una nota -, da quanto venuto fuori dal confronto: «Nella Legge 107, così per come approvata, non c’è il giusto riscontro rispetto alle modifiche suggerite dai rappresentanti del Calabria Crea, presenti all’audizione del 20.12.22. Dispiace apprendere da vari organi di stampa che sono state fatte affermazioni in cui si dice che sono stati accolti i rilievi delle Associazioni. Per quanto specificato non essendo in realtà andata così, almeno per quanto riguarda i rilievi fatti dal Calabria CREA, riteniamo di dover dissentire».

Il Coordinamento

Il Coordinamento Regionale degli Enti accreditati (Crea) è presente in tutte le provincie ed è rappresentato, per la provincia di Catanzaro dall’Associazione Comunità Progetto Sud; dal Centro Calabrese di Solidarietà e dalla Cooperativa Zarapoti che operano a Catanzaro; dalla Cooperativa Malgrado Tutto.

Per la provincia di Reggio Calabria: la Fondazione Exodus che opera anche nel Crotonese; la Casa del Sole; il Centro Reggino di Solidarietà e Comunità Emmanuel che opera anche nel Crotonese.

Per la provincia di Cosenza: Il Delfino Onlus, l’Associazione Regina Pacis, il Centro Accoglienza l’Ulivo di Tortora, il Mandorlo Cooperativa Sociale.

Per la provincia di Crotone: Agorà Kroton; C.A.S.T. Onlus di Ciro Marina.

Per la provincia di Vibo: Gruppo Maranathà Onlus

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