venerdì,Aprile 19 2024

Siderno, riposizionata la panchina viola distrutta lo scorso ottobre

L'opera simbolo della lotta alla fibromialgia. Il referente di zona: «In Calabria la sindrome non inserita nei livelli essenziali di assistenza»

Siderno, riposizionata la panchina viola distrutta lo scorso ottobre

Era stata distrutta lo scorso ottobre da ignoti vandali notturni. Due mesi dopo la panchina viola, simbolo della lotta alla fibromialgia, è stata nuovamente riposizionata sul lungomare di Siderno nello stesso punto dove era stata inaugurata a maggio nel corso di un’iniziativa pubblica di sensibilizzazione sulla patologia che colpisce l’apparato muscolo-scheletrico. «Tutto quello che a Siderno è stato distrutto o danneggiato noi lo ricostruiamo – ha ribadito il primo cittadino Mariateresa Fragomeni – chi pensa con atti vili di fermare Siderno si sbaglia, che sia anche una semplice ragazzata. Tutto questo non va più bene».

A spiegare il significato dell’iniziativa è stata Giusy Verteramo, referente di zona dei pazienti per l’Aisf: «La panchina viola serve a richiamare l’attenzione non solo dei cittadini ma soprattutto dei nostri politici – ha evidenziato – perché purtroppo la sindrome fibromialgica in Calabria non è inserita nei livelli essenziali di assistenza. Non vengono riconosciuti i diritti, nè i farmaci e le cure fisiatriche».

A contribuire all’acquisto della panchina il circolo nautico “Amici del Mare”, l’Amministrazione comunale sidernese e il licenziatario del Mc Donald sidernese Sergio Scidà, insieme a privati cittadini. «Avevamo partecipato proprio lo scorso ottobre, poco prima del raid, alla giornata dedicata all’ambiente e alla pulizia delle spiagge – ha raccontato – ho visto negli occhi di Mariateresa il dispiacere per quanto accaduto. In quel momento mi sono sentito parte della comunità di Siderno e ho voluto dare il mio supporto nella ricostruzione dell’opera per lanciare anche un messaggio contro chi compie atti vandalici».

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