domenica,Maggio 19 2024

Reggio, il Mandela’s office ancora non riapre: l’allaccio idrico rallenta l’iter

Slitta da mesi la riattivazione dell’ufficio di giustizia riparativa, allestito in un bene confiscato. Il protocollo è stato rinnovato nel maggio scorso ma la struttura non è ancora fruibile

Reggio, il Mandela’s office ancora non riapre: l’allaccio idrico rallenta l’iter

Slitta ancora la riapertura del Mandela’s office, l’ufficio per la Giustizia Riparativa nel bene confiscato assegnato al comune di Reggio Calabria. L’attività è affidata al Centro per la Giustizia minorile per la Calabria, che ancora non ha potuto avviarla.

Inaugurato nell’estate del 2018, per problemi di gestione la struttura aveva chiuso battenti dopo solo pochi mesi di attività. Dopo oltre tre anni di attesa, la riapertura prevista per lo scorso settembre, era stata prima già più volte stata rinviata. E ancora adesso, è la questione dell’allaccio idrico a rallentare l’iter. 

Il problema dell’impianto idrico

La società Castore aveva già proceduto con gli interventi richiesti (tinteggiature, stuccature e intonaci). Questioni condominiali, tuttavia, erano state poste con riferimento alla realizzazione dell’intervento decisivo relativo all’impianto idrico. Una carenza che, di fatto, non consente alla struttura di essere riaperta e fruibile, nonostante il rinnovo del protocollo sottoscritto già nel maggio dello scorso anno.  

La questione è attenzionata dal Comune di Reggio Calabria. E intanto resta ancora in attesa di riprendere vita un’esperienza unica in Italia di riutilizzo sociale di un bene confiscato, con il coinvolgimento del Ministero di Giustizia. Il Mandela’s office sarà anche sede operativa per i Garanti per le Persone Detenute di Comune e Città metropolitana, rispettivamente Giovanna Russo e Paolo Praticò.

Il nuovo protocollo sottoscritto già nel maggio scorso

A maggio sarà già un anno dalla sottoscrizione, nel salone dei Lampadari Italo Falcomatà di palazzo San Giorgio, sede dell’Amministrazione comunale, del nuovo protocollo per la riattivazione dell’Ufficio. A firmarlo i sindaci facenti funzione di Comune e Città metropolitana, rispettivamente Paolo Brunetti e Carmelo Versace. E anche l’assessore comunale al Welfare, Demetrio Delfino, e la direttrice del Centro per la Giustizia minorile per la Calabria, Isabella Mastropasqua. Presenti anche il consigliere metropolitano delegato alle Politiche sociali, Domenico Mantegna, e i garanti per le Persone Detenute di Città metropolitana, Paolo Praticò, e Comune, Giovanna Russo.

Il contributo di Metrocity per prevenire le criticità di gestione

Il nuovo protocollo, ancora inattuato, annovera tra i suoi sottoscrittori anche la Città Metropolitana proprio per supportare il Comune e fronteggiare quelle spese di gestione. Una decisione assunta per prevenire quelle criticità (pagamenti di utenze varie come acqua, riscaldamento, internet) che avevano portato alla chiusura dell’Ufficio oltre tre anni fa, a pochi mesi dalla sua inaugurazione.

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