venerdì,Giugno 21 2024

Giornata della memoria e dell’impegno, le vittime innocenti della mafia ricordate anche nella Locride

La referente Deborah Cartisano: «Abbiamo il dovere di indicarci insieme la strada per raggiungere l'alba del cambiamento»

Giornata della memoria e dell’impegno, le vittime innocenti della mafia ricordate anche nella Locride

Anche Libera Locride si unisce alla manifestazione di domani a Milano per la XXVIII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. «Lo slogan di questa giornata – spiega la referente Deborah Cartisano, figlia di Lollò, il fotografo di Bovalino sequestrato e ucciso dalla ‘ndrangheta nei primi anni ‘90 – vuole portarci a riflettere su ciò che ciascuno di noi può fare per l’affermazione dei diritti e della giustizia sociale. La parola “possibile” deriva da “potere” e indica ciò che si può realizzare, ciò che può accadere. In un momento storico in cui le difficoltà sono numerose, con la crisi ambientale, sociale ed economica aggravata dalla pandemia e la vulnerabilità politica internazionale provocata dalla guerra, abbiamo il dovere di indicarci insieme la strada, di dirci dove può e deve portarci il nostro impegno comune».

«Oggi ci troviamo su un sentiero oscuro – prosegue Cartisano – dove talvolta non ci sono neanche le stelle a farci da guida. Ma se diventiamo tutti consapevoli di questo sentiero e del perché sia divenuto oscuro, possiamo attraversarlo e superarlo, per raggiungere l’alba del cambiamento necessario. Sappiamo che “è possibile” superare questa fase se a metterci in gioco siamo tutti, insieme: solo con il noi si può arrivare ad affermare la pace, la giustizia, la verità, i diritti, l’accoglienza e la libertà.

Il clou delle iniziative domani mattina in piazza tribunale a Locri (ore 11), con la lettura dei nomi delle vittime assieme agli ex detenuti della Casa Circondariale. «La lettura dei nomi vuol essere “Opera Segno” ed in continuità con i percorsi di collaborazione attivati tra la diocesi, il tribunale di Locri e Libera Locride, sui processi di cambiamento, di giustizia e memoria» conclude Cartisano.

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