giovedì,Giugno 20 2024

Teatro di Gallico ex Cral/Enal, dalla Commissione Assetto del Territorio ok unanime per il completamento dell’opera

Il consigliere Giuseppe Giordano ha espresso soddisfazione per il voto unanime dell'organismo consiliare che ha dichiarato "l'esistenza di prevalenti interessi pubblici" demandando al Consiglio l'approvazione definitiva propedeutica al riavvio dei lavori

<strong>Teatro di Gallico ex Cral/Enal, dalla Commissione Assetto del Territorio ok unanime per il completamento dell’opera</strong>

Saranno presto riavviati i lavori per la realizzazione del Teatro Cral Enal di Gallico. La Commissione Assetto del Territorio ha licenziato con unanime parere positivo la delibera che sancisce i prevalenti interessi pubblici per la prosecuzione della storica opera avviata più di due decenni dall’Amministrazione comunale guidata da Italo Falcomatà. A darne notizia in una nota il Consigliere comunale e metropolitano con delega alla Pianificazione Territoriale Giuseppe Giordano che ha ringraziato gli uffici di Palazzo San Giorgio e Palazzo Alvaro per la sinergia attivata.

L’opera infatti, riavviata negli anni scorsi a seguito del rifinanziamento deciso dall’Amministrazione reggina guidata dal Sindaco Giuseppe Falcomatà, risultava ancora priva della necessaria autorizzazione paesaggistica che, proprio in seguito all’attività sinergica attivata dall’Amministrazione comunale reggina è stata rilasciata dalla Città Metropolitana con parere favorevole del Ministero della Cultura Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio che ha espresso un parere di non contrasto con riferimento alla compatibilità paesaggistica dell’intervento edilizio. La Commissione comunale, sull’istruttoria fornita dal Rup Giovanni Rombo, con la supervisione del Dirigente ad interim del Settore, Francesco Barreca, e dell’Assessore Rocco Albanese, nella prosecuzione del lavoro del precedente Dirigente Demetrio Beatino, ha espresso il suo parere favorevole dichiarando ufficialmente l’esistenza di “prevalenti interessi pubblici”, demandando il via libero definitivo, per la riattivazione dei lavori, all’esame del Consiglio comunale. 

«Si tratta di un necessario passaggio intermedio – ha affermato a margine dei lavori il Consigliere Giuseppe Giordano – ma senza dubbio molto importante per tutti noi. Da più di due decenni ormai la comunità di Gallico e l’intera città attendono la realizzazione di questa opera che darebbe un impulso davvero determinante all’intero circuito culturale ed artistico cittadino. Oggi più che mai Reggio ha bisogno di spazi dove praticare cultura e la realizzazione di questo teatro, nella zona nord della Città, resta strategica».

«Dopo l’avvio durante la stagione della primavera reggina con Italo Falcomatà ed il successivo lunghissimo stop, su preciso impulso del sindaco Giuseppe Falcomatà l’opera è stata rifinanziata e riattivata negli ultimi anni. Purtroppo l’iter burocratico ha subito numerose battute d’arresto ma soprattutto, l’intenzione dell’Amministrazione, era quella di procedere in piena trasparenza e legalità, chiarendo tutti gli aspetti progettuali propedeutici alla riattivazione dei lavori. Con la dichiarazione unanime della Commissione, per la quale ringrazio il Presidente Giuseppe Sera e tutti i suoi componenti, a cominciare proprio dai colleghi che risiedono ed operano sul territorio di Gallico, dalla Consigliera Teresa Pensabene all’Assessore Francesco Gangemi, mettiamo definitivamente ordine ad un’intricata vicenda amministrativa che ha purtroppo rallentato l’iter. Adesso – ha concluso il Consigliere Giordano – la delibera passerà all’esame del Consiglio comunale fino alla definitiva approvazione, propedeutica al riavvio dei lavori». 

Nel corso della riunione su richiesta unanime di molti consiglieri di minoranza e maggioranza, tra i quali Rulli e Malara, e del Presidente della commissione Sera si è richiesto agli uffici di attivare analogo procedimento per la ripresa dei lavori ed il completamento del campo di calcio di Arangea, rispetto al quale il Dirigente Barreca fra qualche giorno comunicherà alla Commissione la designazione del nuovo RUP.

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