domenica,Giugno 16 2024

Reggio, al parco della Mondialità religioni e persone si incontrano – FOTO e VIDEO

Fondato a Gallico superiore da padre Aurelio Cannizzaro, missionario saveriano, quasi cinquant’anni fa, esso è patrimonio della diocesi di Reggio Calabria – Bova oggi è gestito dal Cereso

Reggio, al parco della Mondialità religioni e persone si incontrano – FOTO e VIDEO

Un cuore verde nella periferia nord di Reggio Calabria nella zona di Gallico Superiore– È il parco della Mondialità fondato da padre Aurelio Cannizzaro, missionario saveriano, quasi cinquant’anni fa. Immerso nella natura e attraversato da una spiritualità, esso racchiude in sé tutte le religioni. Un luogo di riflessione ma anche di socializzazione.

La via Crucis e la domenica delle Palme

Dopo la pandemia, il parco è tornato anche a ospitare ieri sera la via crucis e adesso si prepara alla domenica delle Palme. L’anfiteatro ospiterà la concelebrazione di don Nino Russo, parroco della chiesa di San Biagio, e di padre Gaetano Lombardo, rettore del confinante santuario della Madonna della Grazia.

Il parco è patrimonio della diocesi di Reggio Calabria – Bova e la sua gestione è stata affidata al Cereso, Centro reggino di solidarietà, che da più di trent’anni è al fianco delle persone fragili e afflitte da problemi di dipendenza patologica.

Le prospettive

«Le nostre intenzioni – spiega Lorenzo Di Raco, direttore tecnico e responsabile del personale del Cereso – sono quelle di intervenire, anche con progetti articolati per i quali sarà necessario reperire le risorse, in ogni area del vasto parco che si estende per cinque ettari. Ci proponiamo di ripristinare tutti i luoghi. Intanto il parco è in larghissima parte già fruibile con le sue aree verdi, il parco giochi, le fontane, il teatro greco. Questo è abbracciato da edificazioni simboliche che rappresentano le varie religioni: una moschea araba, un tucul africano, una piramide, un candelabro a 7 bracci (Menorah) e una pagoda, il presepio dei popoli e la grotta della natività».

Aperto a Pasqua e a Pasquetta

«Tenendo centrate su educazione e condivisione le direttrici del nostro agire ci impegniamo affinché questo parco sia il più possibile fruibile da parte della cittadinanza. Dal primo aprile entrerà in vigore l’orario estivo. Sarà dunque aperto mercoledì, venerdì, sabato dalle 16 alle 20, la domenica e festivi dalle 10 alle 20. Sarà aperto anche a Pasqua e a Pasquetta», conclude Lorenzo Di Raco, direttore tecnico e responsabile del personale del Cereso.

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