sabato,Luglio 13 2024

Reggio, una borsa di studio per cinque studenti della Cassiodoro-Don Bosco

Premiati i vincitori della seconda edizione del concorso di poesia dialettale “Così è la vita – Memorial Peppe Stellittano". Cerimonia arricchita dal concerto dei Kalavria

Reggio, una borsa di studio per cinque studenti della Cassiodoro-Don Bosco

Ginevra Carmela Palamara autrice della poesia “Santu Leu”, Riccardo Festa con “U me’ paisi”, Raffaele Nicolì con “A Sciumara”, Ryan Pitasi con “Me nonnu” e Martina Milardi con “Cusì esti a vita”, sono gli studenti vincitori della seconda edizione del concorso di poesia dialettale Così è la vita – Memorial Peppe Stellittano” conclusosi ieri sera presso l’istituto comprensivo statale “Cassiodoro-Don Bosco” di Pellaro.

A premiare i cinque elaborati, su 38 pervenuti alla giuria tecnica, la dirigente scolastica Eva Raffaella Maria Nicolò, l’editore di Città del Sole Edizione Franco Arcidiaco, il presidente del Kiwanis Club Reggio Calabria Eugenio Chisari e il leader e promotore del concorso, giunto alla sua seconda edizione, Nino Stellittano.

La serata, condotta magistralmente dalla presentatrice Mariangela Zaccuri e alla quale ha preso parte il noto produttore e cantautore Danilo Amerio, è stata un connubio di parole e musica eseguita in maniera impeccabile dalla nota band Kalavrìa che ha coinvolto il pubblico e i tanti studenti presenti.

«Stiamo già lavorando alla terza edizione del concorso dedicato a mio padre Peppe, un uomo che credeva molto nei giovani e nella forza della tradizione – afferma il frontman dei Kalavrìa Nino Stellittano -. Le nostre radici vanno conservate, protette, è il progresso fatto ieri dai nostri cari e noi oggi, dobbiamo farlo nostro e renderlo parte essenziale per il futuro».

A ringraziare gli insegnanti e la dirigente scolastica per l’impeccabile lavoro svolto anche quest’anno, l’editore Arcidiaco che aggiunge: «Sono riusciti a risvegliare la gioia e la creatività della conoscenza degli studenti spronandoli a rendere meravigliosa la loro vita. Non è un lavoro facile quello dell’insegnante ma, i pilastri della Cassiodoro-Don Bosco hanno dimostrato che un buon professore ti indica dove guardare ma non ti dice cosa vedere. In questi elaborati, gli studenti hanno seguito i suggerimenti lasciando trasparire tutta la loro immaginazione e il loro amore».

Soddisfatta dei suoi allievi e pronta ad affrontare le sfide di un altro anno scolastico impegnativo, la dirigente Nicolò che non si è mai sottratta alle prove anzi, le ha coraggiosamente affrontate con impegno e determinazione.

«Sono orgogliosa dei miei ragazzi e ragazze, anche quest’anno hanno dimostrato creatività, voglia di scoprire e quella curiosa ricerca di un passato che serve per migliorare il presente – conclude la dirigente scolastica Eva Raffaella Maria Nicolò. Il cammino è ancora lungo ma insieme possiamo rendere questa società gentile, vicina al prossimo, uguale per tutti».

In conclusione, è proprio Franco Arcidiaco a consegnare al leader Stellittano il premio della prima edizione del concorso “Cultura popolare” dedicato al professore Pasquino Crupi perchè «Nino, con il gruppo dei Kalavrìa, riesce a muoversi abilmente dalla tradizione popolare alla canzone d’autore facendo riscoprire quel passato che non possiamo assolutamente dimenticare».

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