venerdì,Aprile 19 2024

Polistena, alla rassegna “Alberolibro” si parla di antimafia e violenza di genere

In momenti diversi sono stati piantati tre alberi da frutta nelle scuole, rispettivamente un susino al plesso Trieste, un pero al plesso Brogna, un albero di albicocca al plesso Jerace

Polistena, alla rassegna “Alberolibro” si parla di antimafia e violenza di genere

A Polistena in Auditorium Comunale si è svolto il terzo appuntamento di Alberolibro, rassegna ecologica che intreccia le tematiche ambientali con quelle culturali. Con i ragazzi delle scuole secondarie superiori si è dibattuto sul tema “Antimafia e violenza di genere”. Gli ospiti della terza giornata sono stati Anna Macrì, vittima di violenza attrice e autrice del libro “Malamore” e Nicole Sorace interprete nella parte della figlia di Cetta Cacciola nella serie-tv prodotta da Disney Plus “The Good Mothers”.

Ad introdurre i lavori l’assessore alla cultura e pubblica istruzione Maria Catena Napoli, la quale ha spiegato la valenza della rassegna AlberoLibro giunta alla seconda edizione, soffermandosi in particolare sulla violenza contro le donne nei contesti di mafia. Poi la parola è passata ad Anna Macrì che ha esortato le donne a vivere liberamente, marcando la propria originalità e differenza che consente di poter affermare a ciascuna donna la personalità femminile alla pari con tutti gli altri. Anna Macrì ha chiamato e gridato per nome tutte le donne vittime di femminicidio, in Italia nel numero di 47 dall’inizio del 2023.

Si è discusso poi della serie-tv “The Good Mothers” tratta dall’omonimo libro di Alex Perry, scritto in inglese, ma ancora mai tradotto in lingua italiana. Nicole Sorace, giovanissima e promettente attrice di Polistena, ancora liceale ha parlato ai coetanei raccontando l’esperienza sul set e descrivendo quei momenti come “emotivamente molto coinvolgenti”. La storia delle “tre buone madri”, Giusy Pesce, Maria Concetta Cacciola, Lea Garofalo , le ultime due uccise dal contesto mafioso nel quale, loro malgrado, si sono ritrovate a convivere insieme ai figli che hanno cercato di proteggere, è stata oggetto di un approfondimento nelle conclusioni del Sindaco Michele Tripodi. Il Sindaco ha sottolineato che spesso negli ambienti mafiosi i matrimoni non sono scelte libere dei nubendi, ma riti imposti dalle famiglie per fortificare gli equilibri dei clan nel controllo del territorio. Inoltre a proposito di parità di genere, ha aggiunto, che nelle società occidentali si sente parlare ancora dell’aberrante termine “quote”. Secondo Tripodi “ciò è la prova concreta che la parità tra i sessi non è stata raggiunta fino in fondo, specie – ha dichiarato – se donne che rivestono incarichi pubblici di rilievo come LA Presidente del Consiglio, preferiscono farsi precedere dall’articolo maschile IL annullando così la propria femminilità pubblica”.

L’Amministrazione Comunale si è congratulata con Nicole Sorace, definendola un grande talento polistenese che farà strada nella recitazione e nel cinema. Nell’ambito della rassegna in momenti diversi sono stati piantati tre alberi da frutta nelle scuole, rispettivamente un susino al plesso Trieste, un pero al plesso Brogna, un albero di albicocca al plesso Jerace.

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