venerdì,Giugno 14 2024

A Locri le Dee di Epizefiri celebrano l’arte e la bellezza come fonte di solidarietà e rinascita

Special guest il Premio Oscar della Moda Giuseppe Fata. Raccolti circa 10.000 euro per il progetto Nole finalizzato alla riqualificazione del reparto di oncologia dell’ospedale

A Locri le Dee di Epizefiri celebrano l’arte e la bellezza come fonte di solidarietà e rinascita

Donne speciali in passerella per solidarietà, beneficienza e bellezza, per dire che la cura passa anche piccoli grandi gesti d’amore per sé e per gli altri. Donne speciali avvolte in abiti scelti per la loro vitalità, accompagnate dalla magia della musica, di voci intense e della danza.

Con un ospite di caratura internazionale come Giuseppe Fata, “il genio dell’arte sulla testa”, calabrese che porta alto il nome dell’Italia nel mondo, artista della moda e di grande umanità, che si è unito alle “Dee guerriere” della Locride per il saluto nel gran finale. Tutto questo nell’evento, emozionante e coinvolgente, andato in scena al Teatro all’aperto di Moschetta, Le Dee di Epizefiri – Arte e bellezza fonte di rinascita”, a cura di Francesca Verteramo, promosso e organizzato dalla Città di Locri – assessorato alla Cultura e alle Politiche sociali, associazione “Angela Serra” sezione Locride e “Amiche in rosa”, a sostegno del progetto Nole per la riqualificazione del reparto di oncologia dell’Ospedale di Locri.

Hanno sfilato negli abiti raffinati ed eleganti di Anna Fiorenza Moda, splendenti grazie al trucco curato da Mirella Marando e Sarah Glioti e i capelli di L’AB-Parrucchieri: look ispirati alle dee dell’antica Epizefiri per un moderno e attuale concetto di energia e bellezza che attraversa i tempi. Un incanto reso possibile dal lavoro instancabile di Francesca Verteramo insieme ad Anna Fiorenza, e la fondamentale collaborazione dell’assessore alla cultura Domenica Bumbaca, che da tempo sostiene le azioni dell’“Angela Serra” Locride e delle “Amiche in rosa” per il progetto NOLE.

Con loro, nella serata condotta da Maria Teresa D’Agostino, artisti e scuole di danza, presenti e disponibili con il loro talento per una causa tanto importante: Manuela Cricelli, CiccioSax, Gegè Albanese, Stefania Alessi, Renata Galea School Dance, Danza Evolve di Giusy Zappavigna, Full Dance di Cristian Pelle, e la cantante “guerriera” Clorinda Bumbaca. Le modelle speciali hanno visto i loro passi intrecciarsi alla musica, alla danza e al canto, in un armonioso incontro di bellezza.

Ad aprire la serata il vicesindaco di Locri Alfredo Cappuccio, l’assessore Bumbaca, il professore Massimo Federico, presidente nazionale dell’Associazione “Angela Serra”, il dottore Attilio Gennaro, referente dell’associazione per la Calabria: insieme hanno sottolineato come il progetto sia di fatto a buon punto e che, visto l’impegno di tutti in tal senso, si pensa che procederà senza intoppi fino all’obiettivo, ossia dare alla Locride un reparto oncologico nuovo, attrezzato, efficiente, che possa essere davvero un idoneo strumento di lavoro per i tanti e preparati medici che già ci lavorano.

Sono inoltre intervenute: la psicologa Silvia Femia, la dietista Gabriella Barreca, le estetiste Mirella Marando, Sarah Glioti, Francesca Verteramo, Valentina Liberatore di Onco Beauty Roma. Rita Maremmano, segretaria dell’associazione “Angela Serra” Locride, ha poi ringraziato per le donazioni da parte delle giocatrici di “Un gol per la vita”, da parte delle figlie di Carmela Zucco, recentemente scomparsa, e da parte della mamma del piccolo Domenico Zappavigna, mancato nei mesi scorsi, in loro ricordo.

Giuseppe Fata, special guest della serata, ha risposto con grande disponibilità all’invito di Francesca Verteramo, che ha fortemente voluto la sua presenza, e ha portato una delle sue celebri opere, “La Venere del Barocco”, con una bellissima modella e il testimonial ballerino Gianbattista Mussuto.

Fata, insignito di numerosi riconoscimenti nel mondo, tre volte premio Oscar della Moda di Dubai, ha lavorato con stilisti come Valentino e Versace, ha portato la sua arte all’Eurovision e, ancora, a Parigi, Londra, New York, con una tappa molto significativa a Gerusalemme, con le sue opere a tema sacro. «Trovarmi in un luogo di fede altamente simbolico, mi ha particolarmente toccato» ha detto Fata, aggiungendo: «E stasera sono felice di essere qui con tutti voi per una causa così importante. Vivo di emozioni e voi mi avete dato un’emozione grandissima». Fata ha, inoltre, ricevuto il Premio “Città di Locri”.

E da Santo Versace, amico di Fata, è giunto un video-messaggio di saluto e di sostegno alla causa.

A conclusione della serata, grande festa per modelle, organizzatori e pubblico, ancora sulle note di CiccioSax e Gegè Albanese.

Gli organizzatori hanno voluto, inoltre, ringraziare in particolare “Farfalle in fiore”, Cisom e alle tantissime attività imprenditoriali e commerciali della Locride che con grande disponibilità hanno sponsorizzato la serata e danno da tempo sostegno al progetto Nole.

Tutto il ricavato della serata – circa 10.000 euro, frutto delle donazioni del numeroso pubblico presente – è stato devoluto a sostegno del progetto Nole che vede impegnate le volontarie e l’Associazione “Angela Serra” nella raccolta fondi che ha consentito, nel luglio scorso, l’avvio dei lavori di riqualificazione del reparto di oncologia dell’Ospedale di Locri.

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