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Indagine dell’Istat rileva che Reggio Calabria è tra le province calabresi più”giovani”

. L'età media dei calabresi si attesta a 45,5 anni e, sebbene in aumento rispetto al 2020

Indagine dell’Istat rileva che Reggio Calabria è tra le province calabresi più”giovani”

Come si legge su LaCnews24, non si arresta il calo demografico in Calabria. Secondo quanto certifica l’Istat la popolazione residente nella nostra regione al 31 dicembre 2021 era pari a 1. 855. 454 residenti, in discesa a -0,3% rispetto al 2020 (-5. 147 individui) e a -5,3% rispetto al 2011 (circa 100mila persone in meno). Il quadro è stato tracciato sulla base dei dati del Censimento permanente.

La riduzione più significativa si registra in provincia di Vibo Valentia (-7,3%) e in provincia di Cosenza (-5,5%). Il calo rispetto al 2020 si deve alla dinamica naturale e a un saldo migratorio non compensato, mentre è aumentato il tasso di mortalità, passando dall’11,2 per mille del 2020 al 12,2 per mille del 2021, con un picco del 12,5 per mille nella provincia di Cosenza.

Le donne in Calabria sono il 51% della popolazione residente, superando gli uomini di 39mila unità, ciò molto probabilmente per la maggiore longevità femminile. Cresce l’età media che, rispetto al 2020, si è innalzata da 45,2 a 45,5 anni. Crotone e Reggio sono le province più giovani (rispettivamente 44 e 45 anni in media), mentre Cosenza e Catanzaro quelle più anziane (circa 46).

Nel decennio 2011-2021, registra l’Istat, per via delle variazioni amministrative intervenute, il numero dei comuni si è ridotto da 409 a 404. In base all’ampiezza demografica 58 sono gli enti transitati nella classe più bassa, mentre Settingiano, Montalto Uffugo e Botricello sono passati in quella superiore. A livello provinciale Reggio perde 1.664 residenti, seguita da Cosenza (-1.576 residenti), mentre Vibo registra il maggiore decremento relativo (-0,4%).

La popolazione presenta una struttura sensibilmente più giovane rispetto al totale del Paese. L’età media dei calabresi si attesta a 45,5 anni e, sebbene in aumento rispetto al 2020 quando era di 45,2, rimane più bassa dei 46,2 anni della media nazionale.

Aumenta l’indice di vecchiaia che passa da 173,3 del 2020 a 178,6 del 2021, e risulta lievemente in aumento l’indice di dipendenza degli anziani: da 35,8 del 2020 a 36,3 del 2021.

Cresce anche l’indice di struttura della popolazione attiva, che passa da 128 residenti nel 2020 a 130,2 nel 2021. Dagli indicatori della popolazione, le province di Crotone e Reggio risultano quelle con la struttura demografica più giovane; all’opposto, il processo di invecchiamento è più evidente nelle province di Cosenza e Catanzaro.

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