martedì,Aprile 23 2024

Reggio, è arrivato alla fase finale il progetto “Agedilab” di Agedi Odv

Concepito con l'obiettivo di fornire alle persone con disabilità gli strumenti e le risorse necessarie per promuovere l'autonomia personale, lo sviluppo delle competenze e l'integrazione sociale

Reggio, è arrivato alla fase finale il progetto “Agedilab” di Agedi Odv

Battute finali del progetto “Agedilab, laboratori di autonomie”. L’Agedi Odv, associazione genitori di bambini e adulti disabili, avvalendosi delle risorse stanziate ai sensi degli articoli 72 e 73 del D.lgs. n. 117/2017, Codice del Terzo Settore, ha raggiunto con successo la fase finale del progetto, segnando un significativo traguardo nell’empowerment e nell’inclusione delle persone con disabilità della nostra comunità, del quale intende rendere edotta la cittadinanza, che lo ha supportato con grande affetto e aspettative. Avviato a inizio del 2023, il progetto è stato concepito con l’obiettivo di fornire alle persone con disabilità gli strumenti e le risorse necessarie per promuovere l’autonomia personale, lo sviluppo delle competenze e l’integrazione sociale. Tramite le attività dei tre laboratori (cucina, fitness e famiglie) Agedilab ha offerto un servizio di supporto e un contesto inclusivo, dove i partecipanti (soci e non dell’associazione) hanno potuto sviluppare e accrescere le proprie abilità.

La realizzazione del progetto, attuato in partenariato con l’Arci Reggio Calabria Aps, è stata possibile grazie al sostegno e alla collaborazione di chef Fortunato Aricò dell’Officina del Gusto, di chef Antonello Fragomeni della Pasticceria Fragomeni e del Prof. Umberto Sgrò dell’ADS GYM POINT di Paolo Albino. Le attività sono state progettate e condotte da team dedicati di esperti e volontari. Si tratta di professionisti che, in alcuni casi, non avevano mai “lavorato” con persone diversamente abili, ma che, da subito, si sono accostati a loro rivelando incredibili doti umane e una grande motivazione. Con risultati eccezionali. In un anno di attività, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di acquisire competenze pratiche, migliorare le loro abilità sociali, esplorare nuovi interessi e stabilire legami significativi con gli altri membri della micro comunità. Tutti hanno dimostrato di essere capaci di superare i limiti che la rispettiva condizione (e spesso anche la società civile) pone loro. Per la buona riuscita dei laboratori, fondamentale è stata la presenza attiva dei volontari che hanno seguito i ragazzi con umanità e discrezione, stimolandoli, incoraggiandoli e supportandoli in ogni lavoro.

«È stata un’esperienza straordinaria per tutti noi coinvolti nel progetto – afferma la presidente dell’Agedi Odv, Maria Mirella Gangeri -. Siamo estremamente orgogliosi dei progressi compiuti dai nostri ragazzi e delle connessioni significative che sono state create durante il corso del progetto. Ci sentiamo onorati di aver avuto l’opportunità di contribuire al loro percorso di crescita e inclusione». Oltre al sostegno diretto ai partecipanti, il progetto ha anche contribuito a sensibilizzare la comunità locale sull’importanza dell’inclusione. Attraverso eventi pubblici, conferenze e attività di sensibilizzazione, il progetto ha promosso una maggiore consapevolezza e comprensione delle sfide e delle opportunità che affrontano le persone con disabilità nella nostra città.

«Guardiamo avanti con entusiasmo alla prossima fase del nostro impegno per l’inclusione delle persone con disabilità – ha aggiunto Gangeri -. Continueremo a lavorare per costruire una comunità più inclusiva e accogliente per i nostri figli, indipendentemente dalle loro abilità o disabilità». Obiettivo dei progetti dell’Associazione Genitori di Bambini e Adulti Disabili è quello di rendere quanto più possibile autonome le persone con disabilità che vi partecipano, di farle integrare in un contesto diverso da quello familiare, di prepararle ad un “dopo di noi”, “durante noi”. Naturalmente l’Agedi Odv non si ferma qui e, forte anche della collaborazione dei sostenitori locali (imprenditori, commercianti e privati cittadini) che hanno aderito alla campagna “Sporcatevi le mani – I Bambini delle Fate”, andrà avanti consapevole dell’enorme impegno dei tantissimi che fin qui hanno dedicato tempo ed energie a supporto di questa attività.

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