giovedì,Dicembre 3 2020

La Reggina espugna Picerno in una gara difficile e combattuta

Amaranto avanti di due gol, ma la squadra di casa mette spesso in difficoltà Denis e compagni. Decisive le reti di Paolucci ad inizio gara e Sarao nei minuti finali

La Reggina espugna Picerno in una gara difficile e combattuta

La Reggina supera il Picerno al termine di una sfida non facile ed aperta sino a tre minuti dalla fine del tempo regolamentare e torna ad avere un congruo vantaggio sulle inseguitrici complice la sconfitta interna del Monopoli in casa con la Casertana e in attesa della sfida di domani fra Catanzaro e Bari. Clima surreale per le porte chiuse disposte dalla Lega a causa del Coronavirus, gli uomini di Toscano dimostrano di essere nettamente superiori all’avversario.

Agli amaranto, che si presentano con Denis e Rivas in attacco, bastano solo sei minuti per far male ai padroni di casa. Rivas affonda a sinistra e serve un ottimo pallone a Lorenzo Paolucci che non si fa pregare ed insacca alle spalle di Pane. Reggina in vantaggio e gara che inizia subito in discesa.

Il vantaggio sveglia il Picerno che risponde alla rete ospite con una serie di occasioni che impensieriscono Guarna.

Al 16’ ecco Rivas che entra in area sulla parte sinistra del campo e col destro cerca di sorprendere Pane sull’angolo opposto. Il portiere c’è e devia in angolo. La formazione di casa capisce che può osare qualcosa in più ed al 34’ Santaniello trova anche il gol del pareggio di testa, ma la sua rete viene annullata dal fuorigioco fischiato dall’arbitro. Poche proteste del Picerno, considerata la posizione dell’attaccante. Due minuti dopo sono ancora i padroni di casa a cercare il gol del pareggio con un tiro di Kosovan che passa vicino al palo, con Guarna battuto. Ci prova anche il Picerno, con un tiro di Santaniello bloccato dal portiere amaranto.

Il primo tempo si chiude con la Reggina in vantaggio grazie al gol siglato da Paolucci. Il Picerno, però, si dimostra squadra ben organizzata, tanto che nella ripresa sfiora più volte il gol del pareggio, prima con Kosovan e poi con un traversone di Guerra che crea una mischia pericolosa.

Toscano capisce che è tempo di cambiare qualcosa ed inserisce Blodett al posto dell’ammonito Gasparetto. Al 67’ il Picerno costruisce un’ottima opportunità che viene sprecata solo grazie al miracoloso recupero della difesa amaranto.

Ad un quarto d’ora dalla fine le due squadre cambiano gli assetti. Toscano manda in campo Rolando, De Francesco e Saro per Liotti, Nielsen e Denis. Il Picerno opta per Ripa e Cecconi, al posto di Santaniello e Guerra. E mentre il trainer amaranto viene espulso dall’arbitro, dopo nove minuti ecco il goal che chiude il match. A mettere il sigillo è Manuel Sarao che sfrutta al massimo un ottimo contropiede orchestrato da Garufo e Rivas. Bianchi crossa al centro e l’attaccante aggancia il pallone, avvitandosi su sé stesso e concludendo a rete.

La partita di fatto si conclude qui con la Reggina che ottiene una vittoria pesantissima in un turno nel quale il Monopoli cede in casa e il Bari dovrà affrontare una partita tutt’altro che agevole in quel di Catanzaro.