Coronavirus a Caulonia, Cosenza: «Io positivo, ma ho rispettato le regole»

L'ex difensore amaranto su Instagram: «Ho fatto il tampone spontaneamente. Mi hanno avvisato dopo 3 giorni»
L'ex difensore amaranto su Instagram: «Ho fatto il tampone spontaneamente. Mi hanno avvisato dopo 3 giorni»

«Sono stato trovato positivo al Coronavirus». Esce allo scoperto Francesco Cosenza, l’ex calciatore della Reggina adesso in forza all’Alessandria, chiarendo la sua posizione con un video su Instagram per tranquillizzare i suoi compaesani di Caulonia, dove risiede con la famiglia. «Ho fatto il tampone lo scorso 5 maggio a Rosarno – racconta Cosenza – insieme alla mia famiglia eravamo in regime di quarantena ad Alessandria, siamo scesi in Calabria per motivi importanti autodenunciandoci alla Regione».

«Spontaneamente – racconta l’ex difensore amaranto – sono andato a Rosarno il 5 maggio per fare il tampone con la mia famiglia. Ci hanno detto che se fossimo stati positivi ci avrebbero avvisati dopo 8 ore, ci hanno avvisato dopo 3 giorni e mezzo. Nel frattempo ho rispettato le regole, stabilendo solo contatti indiretti con qualche mio familiare, già in quarantena. Ma se non l’avessi fatto? – si chiede Cosenza – Sarei stato una persona libera e avrei potuto rappresentare un problema per tutti. Chissà quanti positivi ci sono in giro e non lo sanno. Sto bene – ha concluso – Spero che questo diventi un brutto ricordo e passi presto».

Intanto l’Alessandria, nell’informare che le condizioni del giocatore sono strettamente monitorate dallo staff medico della società che si mantiene in costante contatto con l’atleta, comunica che il giocatore stesso non ha mai manifestato alcun sintomo né avuto contatti con il resto della rosa e dello staff dall’8 marzo scorso, data di sospensione degli allenamenti di gruppo.