Reggina, presentazione al Granillo per Ménéz: «Sono qui per vincere ed andare in serie A»

L’attaccante francese ringrazia Sounas per avergli ceduto la maglia numero 7. Gallo: «E’ solo l’inizio della campagna acquisti»
L’attaccante francese ringrazia Sounas per avergli ceduto la maglia numero 7. Gallo: «E’ solo l’inizio della campagna acquisti»

Un campione in cui si rispecchiano i bambini, gli adulti ed una città intera. E’ questo il sogno rappresentato da Jérémy Ménez per Reggio Calabria. Un amore a cui il calciatore, neo amaranto risponde con parole che arrivano dal cuore: «Sono qui per vincere e andare in serie A. Ho sentito l’amore e la fiducia. Voglio ringraziare il presidente, il direttore sportivo e chi mi ha voluto qui oggi. Sono qui e spero di fare bene». E un ringraziamento particolare a Dimitrios Sounas che gli ha lasciato la maglia con il sette. “Un numero a cui tengo molto” a spiegato.

Dopo l’arrivo in catamarano in pompa magna di ieri, oggi è stato il giorno della presentazione ufficiale per la nuova punta della Reggina Calcio. In uno stadio Granillo “blindato” per l’occasione è stato patron Luca Gallo a fare gli onori di casa emozionato di presentare un grande campione. E poi i numeri della carriera del campione francese: 24 presenze in nazionale e due gol segnati, 2 volte campione di Francia con la coppa di Lega, una supercoppa di Francia, un campionato in Messico, campione d’Europa under 17.

Ha giocato nella Roma (12 gol e 22 assist), col Milan (20 gol e 4 assist) col Paris Saint Germain (19 gol e 37 assist). «Sono orgoglioso di dare il benvenuto alla Reggina. Lo vedo come un campione che i bambini guardano, di cui sperano di avere il poster e di farci una foto. Un giocatore che ispira il sogno, il pensiero del tifoso prima di addormentarsi, la giocata del campione che risolve la partita. Un calciatore nel quale potersi rispecchiare. Ménez è la dimostrazione che la Reggina può prendere campioni di questo tipo e che un campione come lui può arrivare alla Reggina. Siamo all’inizio della campagna acquisti».

Ménez: «A Reggio ritrovo la passione per il calcio»

Si confessa il campione: «Da due, tre anni avevo perso la passione del calcio, la voglia di lavorare al cento per cento per stare bene. Ma al di là del calcio ci sono i rapporti umani: alcune cose non si possono spiegare. Nel presidente ho sentito una cosa positiva, umanità e passione e per me questo non ha prezzo».

In città da poco più di 24 ore non ha avuto occasione di visitare nulla. Un solo rammarico: «Peccato non festeggiare tutti insieme coi tifosi». E sul ruolo di punta che avrà nella nuova Reggina di Toscano, Ménez non si sbilancia: «A livello tecnico non posso chiedere nulla. Dobbiamo ringraziare la squadra che ha vinto il campionato. Sono a disposizione del mister, lui sa mi conosce e vedremo come aiutare la squadra».