venerdì,Novembre 27 2020

Serie B, la Reggina sbatte su Falcone. Contro il Cosenza finisce 0-0

I lupi, in inferiorità numerica per più di un tempo, respingono gli assalti amaranto. L'estremo difensore ospite il migliore in campo

Serie B, la Reggina sbatte su Falcone. Contro il Cosenza finisce 0-0

Finisce a reti inviolate l’atteso derby di Calabria tra Reggina e Cosenza nel turno infrasettimanale del campionato di serie B. Un pareggio decisamente più utile alla formazione di Occhiuzzi che, in inferiorità numerica per tre quarti di gara, ha avuto il merito di resistere stoicamente agli assalti amaranto, con l’estremo difensore Falcone in assoluto il migliore in campo.

Dopo un’iniziale fase di studio i padroni di casa prendono in mano le redini del gioco pur senza riuscire a creare occasioni pericolose nei sedici metri finali. Fino all’episodio più discusso della serata. Punizione dai 25 metri di Bellomo, Falcone respinge e Loiacono prova il tap-in col pallone che danza sulla linea prima di un tocco di mano. In un primo momento il direttore di gara assegna la rete ai padroni di casa, poi dopo un consulto con i suoi collaboratori opta per il penalty, con Denis ipnotizzato da Falcone, protagonista anche su un tiro dalla distanza di Crisetig. Gli animi si infiammano e il Cosenza resta in 10 a causa dell’espulsione di Tiritiello.

Il secondo tempo inizia con la Reggina proiettata in avanti forte della superiorità numerica, vicinissima al gol prima con Liotti che spreca un assist al bacio di Bellomo, poi con Bianchi che di testa trova ancora un Falcone in serata di grazia, il quale salva il risultato con un’autentica prodezza anche su una conclusione ravvicinata di Crisetig. Gli ingressi in campo di Mastour e Lafferty non cambiano la storia del match. Anzi, è il Cosenza che nella parte finale prende coraggio mettendo i brividi a Guarna con Carretta, prima dell’occasionissima fallita di testa da un opaco Denis e della traversa su un colpo da biliardo di Menez.

REGGINA-COSENZA 0-0

Reggina (3-4-1-2): Guarna; Loiacono, Cionek, Delprato (79′ Lafferty); Rolando (69′ Situm), Bianchi (63′ Folorunsho), Crisetig, Liotti (79′ Di Chiara); Bellomo (63′ Mastour); Ménez, Denis. A disposizione: Farroni, Gasparetto, Rossi, Stavropoulos, De Rose, Faty, Vasic. Allenatore: Toscano.

Cosenza (3-4-1-2): Falcone; Ingrosso, Idda, Tiritiello; Baez (81′ Ba), Bruccini, Petrucci (52′ Kone), Bittante; Sacko (42′ Legittimo); Carretta (81′ Sueva), Gliozzi (52′ Corsi). A disposizione: Saracco, Schiavi, Bouah, Bahlouli, Sciaudone, Petre, Borrelli. Allenatore: Occhiuzzi.

Arbitro: Riccardo Ros di Pordenone (Oreste Muto di Torre Annunziata e Domenico Palermo di Bari). Quarto uomo: Francesco Fourneau di Roma 1.

Note – Spettatori 952. Al 37′ Falcone (C) para un calcio di rigore a Denis (R). Ammoniti: Bittante (C), Tiritiello (C), Liotti (R), Baez (C), Crisetig (R), Ménez (R), Ba (C), Folorunsho (R) Espulso: al 35′ Tiritiello (C). Calci d’angolo: 13-1. Recupero: 2’pt; 4’st.