giovedì,Marzo 4 2021

Il castello Aragonese s’illumina per Kobe Bryant ad un anno dalla morte

Stasera alle 18, sulla facciata del monumento, l'omaggio della Viola al campione ed alla figlia, con il patrocinio del comune di Reggio

Il castello Aragonese s’illumina per Kobe Bryant ad un anno dalla morte

Un anno è passato dalla morte di Kobe Bryant, l’eroe del basket ucciso in un tragico incidente mentre volava su un elicottero sopra Calabasas in California, con la figlia tredicenne Gianna Maria. Fu un momento drammatico: all’inizio si era persino pensato ad una fake news. Il campione di pallacanestro infatti era amato da tutti gli appassionati di sport.

Kobe era nato a Philadelphia ma cresciuto in Italia tra Rieti, Reggio Calabria, Pistoia e Reggio Emilia, sempre al seguito di papà Joe ‘Jellybean’ Bryant. Proprio nella città dello Stretto aveva mosso i primi passi fino a diventare il ‘Black Mamba’, con riferimento al serpente velenoso più veloce e letale al mondo. A Reggio in tanti lo ricordano bambino, agli allenamenti.

Il giocatore da record aveva vinto cinque titoli nella Lega cestistica più importante al mondo (2000, 2001, 2002, 2009 e 2010) e ottenuto un’infinita serie di premi individuali, sempre con la canotta dei Los Angeles Lakers. Persino due ori olimpici ed era diventato uno dei pochi giocatori nella storia ad insidiare, nell’eterno dibattito sul ‘Greatest of all time’, perfino dell’immenso Michael Jordan.

E, ad un anno dalla scomparsa, la città di Reggio Calabria non dimentica uno dei suoi eroici figli. In particolare «La società Pallacanestro Viola con il patrocinio morale del Comune di Reggio Calabria e con la preziosa collaborazione di Visual Show di Alessandro Neri, accenderà nella serata di martedì 26 gennaio a partire dalle ore 18 il Castello Aragonese per un commosso omaggio a Kobe e alla figlia Gianna.

Sulla facciata lato monte del Castello Aragonese verranno proiettate delle significative immagini che ritraggono lo straordinario atleta che ha iniziato a calcare i campi da basket nella nostra città mentre il papà Joe militava nella Viola. Kobe non ha mai fatto mistero dell’amore per Reggio e del profondo legame con l’Italia e sarà per sempre uno di noi. Alla proiezione parteciperà la dirigenza della società e la squadra al completo».