domenica,Giugno 20 2021

Sant’Agata, Palmenta e Versace: «Punto di svolta decisivo per tutto lo sport locale»

I rappresentanti di Comune e Città metropolitana sulla centralità dell’accordo sul centro sportivo: «Dalla Reggina grande spinta alla ripresa del settore»

Sant’Agata, Palmenta e Versace: «Punto di svolta decisivo per tutto lo sport locale»

Solo ieri la firma del contratto di concessione che lega i campi del Sant’Agata alla Reggina per 19 anni. Un accordo atteso quello chiuso con la città metropolitana sul quale oggi tornano gli amministratori allo sport al Comune, Giuggi Palmenta, e alla Città metropolitana, il delegato Carmelo Versace.

«La concessione del Sant’Agata alla Reggina è un momento chiave e di rilevanza strategica non solo per il nostro amato e storico club calcistico ma per tutto il mondo dello sport della città e del territorio metropolitano -afferma Versace – un segnale fortissimo di speranza, entusiasmo e fiducia che traccia il sentiero della ripartenza e del rilancio per l’intero movimento sportivo».

«Siamo davvero soddisfatti del felice esito che ha segnato questo percorso – proseguono Versace e Palmenta – perché da oggi si apre un capitolo completamente nuovo per lo sport locale. Un capitolo che vede la Reggina alla testa di un processo di cambiamento che consentirà al club amaranto di proiettarsi in una nuova e più moderna dimensione di crescita, nel quadro di una visione che abbraccia inevitabilmente anche lo stadio “Granillo”. Gli impianti sportivi, oggi, – evidenziano i rappresentanti di Comune e Città metropolitana – non sono più soltanto dei luoghi destinati ad ospitare l’evento sportivo settimanale, ma sono strutture strategiche intorno alle quali costruire percorsi e indotti di sviluppo economico, occupazionale, ma soprattutto sociale e culturale.

Ma affinché ciò si realizzi compiutamente, è necessario proseguire sulla strada della sinergia e della proficua cooperazione tra enti e attori sociali. Esattamente quello che è avvenuto in questa occasione. E in questo contesto sentiamo di dover rivolgere un convinto e forte plauso al dirigente di settore, Giuseppe Mezzatesta, agli uffici e ai tecnici che hanno seguito con grande attenzione il complesso iter riguardante la concessione del Sant’Agata. Ma un sentito ringraziamento anche al presidente Gallo, le sue parole e lo sguardo già rivolto al futuro – sottolineano Versace e Palmenta – rappresentano uno stimolo e una spinta in più proprio sul fronte della collaborazione interistituzionale e danno il segno di un sentimento autentico di appartenenza da parte del numero uno amaranto, nei confronti della nostra città.

Dal nuovo corso del Centro sportivo Sant’Agata ci aspettiamo tanto, a cominciare da una forte apertura al territorio e al tessuto sociale proprio come ribadito dallo stesso presidente Gallo. Una struttura che è, grazie agli sforzi della proprietà amaranto, un fiore all’occhiello e un’eccellenza a livello nazionale e per l’intero Mezzogiorno. Ora è il momento di volare alto – concludono i rappresentanti comunale e metropolitano – e di sostenere il percorso ambizioso che vede protagonista la Reggina e che, auspichiamo, possa portare questo glorioso club ad essere il faro e la guida per lo sport locale a partire già dalla prossima stagione e di una ripresa a pieno regime delle attività dei settori giovanili, di iniziative nel campo educativo e formativo e naturalmente di successi per la prima squadra che, ci auguriamo, possa presto tornare anche a godere della carica dei tifosi amaranto sugli spalti».

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