martedì,Gennaio 25 2022

Dazn, niente più doppia utenza per ogni singolo abbonamento

Non sarà più possibile la "concurrency", ossia l’accesso ai contenuti in contemporanea da due device

Dazn, niente più doppia utenza per ogni singolo abbonamento

Grosse novità, e di certo non piacevoli, per gli abbonati di Dazn. Il concurrency, ossia la possibilità per le due utenze collegate a un medesimo abbonamento di vedere contemporaneamente lo stesso contenuto, tra qualche tempo non sarà più possibile. Secondo quanto riportato dal Sole 24 Ore, la piattaforma starebbe per mettere fine alla possibilità di concedere, a due utenze collegate allo stesso abbonamento, di accedere ai contenuti contemporaneamente da due device che si trovano a distanza l’uno dall’altro.

Intanto la piattaforma, che ha i diritti per la Serie A per il 2021-24, in partnership con Tim, su quanto si paventa ha replicato con un «no comment». Nonostante questo silenzio, si mormora che sarebbero già in partenza le comunicazioni agli abbonati, che devono essere informati per avere la possibilità di esercitare il recesso, entro 30 giorni.

Alla base di questa mossa, ci sarebbe il voler intraprendere con ancora maggior decisione la lotta alla pirateria. La concurrency infatti, ha dato vita sulla rete anche a piattaforme di distribuzione che si pongono come esempi di sharing economy (che guadagnano con le commissioni) per consentire di condividere con utenti interessati il proprio abbonamento sfruttando la modalità dell’abbonamento “in famiglia”.

Dall’altra parte, ci sarebbe la necessità di incrementare la campagna abbonamenti, dal momento che dai dati che circolano all’interno di Dazn si sarebbe riscontrato un 20% di media di utilizzi fraudolenti di questa “doppia utenza contemporanea”.

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