sabato,Maggio 28 2022

Viola, Bolignano verso Salerno: «Qualche problemino in settimana, ma siamo pronti»

Primo impegno del 2022 per i nero-arancio, di scena sul parquet della formazione campana: «Occhio, sono la terza forza del campionato»

Viola, Bolignano verso Salerno: «Qualche problemino in settimana, ma siamo pronti»

Esordio, nel nuovo anno, a Salerno. La Pallacanestro Viola è pronta alla prima uscita del 2022, al Pala Carmine Longo contro una compagine, quella campana, reduce da un periodo complesso. Diversi, infatti, sono stati i contagi nel gruppo squadra della Virtus Arechi, con la stessa disputa del match posta in dubbio ad inizio settimana. In Campania, invece, si giocherà regolarmente, con coach Domenico Bolignano che in esclusiva per il nostro network ha presentato la partita.

Terza forza del campionato

«Affrontiamo la terza forza del torneo, un roster che insieme a Bisceglie e Agrigento non ha mai perso in casa. Le premesse fanno capire il loro valore. Abbiamo rispetto per Salerno, è una formazione allestita con un buon roster, che sta dimostrando sul campo le proprie capacità. Dovremo fare una prova, forse, al di sopra delle possibilità. Veniamo da due vittorie consecutive che ci hanno un po’ rilanciato e da quindici giorni di pausa campionato in cui abbiamo cercato di non perdere il ritmo partita. Mi aspetto che all’inizio non ci sia una partita ben definita dalle due squadre, vogliamo essere sempre lì e iniziare ad essere dentro la partita sin dall’inizio. Dobbiamo alzare l’intensità difensiva subito per poi ritrovarcela nell’arco dei quaranta minuti».

Problemini

«I ragazzi si sono allenati bene, abbiamo avuto qualche problemino anche fisico, sopperito con l’aiuto anche dei ragazzini dell’under 17 che ci hanno permesso di riuscire ad abbozzare le situazione di 5 contro 5 utili per preparare la partita. L’incognita riguarda chi ci sarà lato Salerno, poiché hanno avuto problematiche covid, non sappiamo chi starà fuori».

Momenti difficili

«Nel frangente più complicato (le quattro sconfitte consecutive, ndr) la cosa più semplice è stata guardare quello che si era fatto prima. Se fossimo stati a zero, due o quattro punti, avremmo dovuto fare una riflessione più profonda anche in relazione al lavoro di costruzione del roster fatto in estate. Siccome avevamo dimostrato di saper fare qualcosa di diverso e migliore rispetto a quanto fatto nel periodo da Forio a Ragusa, abbiamo capito di dover prendere fiducia dalle cose fatte precedentemente piuttosto che guardare solamente le negatività. Sapendo anche che le altre squadre, in questo momento del torneo, sono più pronte ad affrontarti, più scoutizzate: lì è stata la capacità di alcuni, sopratutto di coloro che avevano avuto meno spazio, di prendersi alcune responsabilità in più. Sono venute fuori le personalità di elementi che possono dare tanto, credo che quella con Cassino sia stata una buona prova senza badare realmente a chi affrontavamo. Abbiamo imposto il nostro modo di giocare».

Lavoro di staff

«Dico sempre che alla fine lo staff è prezioso per poter lavorare al massimo delle condizioni, sicuramente sia Saverio Neri che Filippo Marcianò sono importantissimi. Pasquale Motta è una persona importante per quello che è il lavoro settimanale, aldilà dell’aspetto professionale c’è una grande amicizia, spesso diventa ago delle mie decisioni che nascono dal nostro confronto continuo. Oggi ne approfitto per fargli di auguri, è il suo compleanno, speriamo di fargli e farci un regalo importante».

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