lunedì,Aprile 15 2024

Myenergy Reggio, Giarmoleo: «Dobbiamo crederci e vincere»

L'analisi del tesoriere neroarancio

Myenergy Reggio, Giarmoleo: «Dobbiamo crederci e vincere»

Il tesoriere della Myenergy Viola, Vincenzo Giarmoleo, anima pulsante del mondo neroarancio ha fatto il punto sul momento del team in vista del rush finale di campionato, intervenendo in Tv, all’interno del format “Momenti neroarancio” in onda sulla televisione ufficiale del club, Videotouring. Ecco le sue impressioni.
L’ultima gara persa in casa contro Virtus Molfetta?

«Una rimonta sfumata, nuovamente. La prestazione dei ragazzi è stata eccellente. Ho rivisto la gara e ne sono sempre più convinto. I tiri finali non sono andati a buon fine ma, dal punto di vista dell’energia, della voglia di vincere e lottare, c’è poco da dire a questi ragazzi.
Ha detto bene Coach Cigarini – c’è solo da ringraziarli».

Le prossime sfide?

«Dipende tutto da noi, non da altri. È molto complicato vincerle tutte e tre ma tocca crederci tutti, dal Presidente Carmelo Laganà fino all’ultimo dei tifosi. È vero che ci sono stati degli errori durante questa fase ma, la fortuna a dirla tutta non sta proprio girando a nostro favore.
Se pensiamo che il nostro e bravo Tyrtyshnyk ha realizzato sempre le triple decisive durante la stagione regolare e non le sta realizzando in questa fase, qualcosa può cambiare e speriamo arrivi immediatamente».

La corsa Playoff e la regolamentazione ?

«Ovviamente è necessario fare la corsa tra le squadre Angri, Monopoli e Salerno.
Io credo che Angri e Monopoli abbiano qualcosa in meno rispetto a Salerno ma, alla stessa stregua tocca vincere. La formula è cervellotica, ma lo è per tutti.
Abbiamo perso quattro partite su cinque, questo è un dato insidacabile. Non mi piace la formula per come è stata concepita dalla Fip in relazione al volo al PlayOff di due rappresentanti del raggruppamento sottostante, ovvero il Play-in-Silver e penso sia molto grave l’aumento di quasi del trenta per cento dei parametri Nas federali: penso sia un qualcosa di incommentabile,specialmente se, detto nella mia figura di tesoriere, è qualcosa che non posso proprio concepire. Nella progettazione che completeremo prima della fine dell’anno andremo a considerare anche questo aumento».

Il pubblico di Reggio Calabria?

«La “Gold Card”, l’ultima iniziativa legata al ticketing, ha avuto un’ottima risposta.
Quest’anno la città ha risposto presente ed in maniera esponenziale se facciamo un paragone con gli ultimi anni. C’è entusiasmo. Anche la gente che non è appassionata di basket, s’informa e questo rientrava nei nostri obiettivi».

La squadra ed i pronostici della vigilia?

«Era un obiettivo del Presidente e del Coach: avere nel roster ragazzi pronti a mettersi in gioco.
L’allenatore è alla prima esperienza senior.
Tanti ragazzi sono reduci dalla C Gold e nessuno degli atleti che giocavano in B erano protagonisti.
Devo dire la verità: sono dei ragazzi eccezionali e penso che parli il campo.
A mio avviso si può ripartire da qui».

L’allarme palestre ed attività giovanile e senior?

«Il nostro settore giovanile sta crescendo, seppur tra qualche difficoltà inaspettata. Ci allenavamo al Vitrioli, ma hanno chiuso la Palestra a scopo precauzionale. Ci alleniamo al Liceo Vinci.
Le palestre reggine costano tanto: 900 euro annuali per turno. Il discorso dei parametri Nas federali,invece, penso sia una follia. Un parametro in C costa 2.500 euro per giocatore. Se moltiplichi è dura. Quando abbiamo iniziato, in C Silver, nell’anno della nostra fondazione, il nostro budget era superiore ai centomila euro. Fare basket oggi è complicato: se non c’è organizzazione, il territorio che ti accompagna, la città che ti segue operare è quasi una follia.

Credo che la Fip e la Lnp (per quanto riguarda le prime tre serie nazionali dopo la Lba) qualche riflessione dovrebbero farla, con la speranza che non si ripropongano novità come i gironi “shock” della passata stagione.
A quel tempo, due anni fa, il nostro budget venne stravolto: 12 volte in trasferta nel Nord Est, e 3 volte in Sicilia. Trasferte incredibili, costi idem: la risultante qual è stata? Retrocesse le squadre siciliane e noi nonostante gli isolani abbiano da sempre avuto decreti regionali a favore e voli più accessibili. Spero che ci possa essere maggiore attenzione e cura per le società».

Il Pianeta Viola?

«Un sogno che spero non rimanga tale. È una casa per la Viola ed è fondamentale, credo che, soprattutto sul Minibasket è importantissimo essere presenti nelle scuole, così come, grazie al nostro Responsabile Calabrese stiamo facendo. È importante che i bambini della città possano innamorarsi di questo sport. I ragazzi, a mio avviso, non sono attratti dallo sport in generale: lo vedono spesso come una casella da riempire. Il segreto è andare noi da loro».

Il futuro del club?

«Stiamo programmando i prossimi tre anni. L’avvento di Myenergy è stato fondamentale.
Non si può pensare di fare basket a questi livelli senza le corrette coperture finanziarie.
Lavoriamo già da adesso per affrontare la stagione in maniera positiva. Il GM Fortunato Vita è una figura cardine in tal senso. Punteremo a trattenere svariati atleti di questa stagione e speriamo possa essere possibile».

La prossima sfida?

«Dobbiamo vincere, poco ma sicuro».

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