venerdì,Novembre 27 2020

Coronavirus a Reggio Calabria, Montebello rimane con il fiato sospeso

Si attende con ansia la fine di un incubo iniziato i primi giorni di marzo quando, di rientro dall’Emilia Romagna, un autotrasportatore, il paziente zero dell’area grecanica, si è recato per ben due volte al comune. Aumentano i contagi

Coronavirus a Reggio Calabria, Montebello rimane con il fiato sospeso

Montebello Jonico si ferma. Il primo comune calabrese a vedere attivato il modello Codogno oggi si sveglia così, tra silenzi assordanti e paure mal celate dai residenti che attendono con ansia la fine di un incubo. Tutto iniziato i primi giorni di marzo quando, di rientro dall’Emilia Romagna, un autotrasportatore, il paziente zero dell’area grecanica, si è recato per ben due volte al comune.

Qui sarebbe avvenuto il contagio con Mimmo Crea, primo uomo morto positivo al coronavirus. Da li in poi controlli a tappeto che hanno confermato il contagio del primo cittadino Ugo Suraci, anche lui primo sindaco in Calabria a contrarre il virus, che mentre rassicura i suoi cittadini direttamente dal Grande ospedale metropolitano dove è ricoverato, spera di rientrare presto per dare una mano a rialzarsi alla sua comunità.

Le conferme di contagio, intanto, continuano a far tremare Montebello. Oggi un’altra dipendente comunale è risultata positiva. Nel frattempo protezione civile e forze dell’ordine sono già in moto per bloccare gli accessi e organizzare la tenda per eseguire i tamponi. Già oggi posti di blocco mobile hanno vietato l’ingresso e l’uscita dal territorio comunale se non per casi di stretta necessità. Strade deserte, solo qualcuno di affaccia dai balconi e si respira ansia e paura.

Intanto a prendere il timone pur essendo in isolamento e anche lei in attesa del risultato del tampone è il vice sindaco Caterinachiara Macheda, che ha già emanato ordinanze e invitato i cittadini a rispettare le ulteriori restrizioni per poter circoscrivere il focolaio. Il comune rimane blindato e le attività sospese e domani Montebello sarà forse pronta a combattere il nemico ma di certo non può essere lasciata sola.