martedì,Novembre 24 2020

Caso Rositani, Nasone: «Serve una legge che istituisca un fondo per le vittime di violenza»

Oggi la proposta sarà presentata in questura a Reggio Calabria. Il presidente dell’Agape ha istituito un Comitato per la donna scampata alla furia omicida del marito è per raccogliere soldi per le spese che dovrà affrontare una volta fuori dall’ospedale

Caso Rositani, Nasone: «Serve una legge che istituisca un fondo per le vittime di violenza»

Maria Antonietta Rositani è scampata alla furia omicida del marito che le ha dato fuoco nel marzo del 2019 a Reggio Calabria. Pur essendo sopravvissuta ha bisogno di una serie di cure costose, anche se non potrà tornare ad essere quella di prima. Per sostenerla a Reggio Calabria è nato un apposito Comitato.

«Il primo obiettivo – chiarisce Mario Nasone, presidente Agape – è dare un aiuto immediato a Maria Antonietta ed alla sua famiglia. Questa donna ha bisogno di avere un sostegno economico, in autunno dovrà uscire dall’ospedale ed avrà bisogno di per affrontare spese ingenti  per la chirurgia plastica ed altre operazioni. Dobbiamo raccogliere una somma importante per darle almeno la tranquillità economica».

Violenza sulle donne, la denuncia come momento topico

Ma quello della Rositani è solo uno dei casi di violenza con cui volontari, associazioni e forze dell’ordine si trovano faccia a faccia ogni giorno, con non poche difficoltà, come racconta Stefania Polimenti, avvocato Udi di Parte civile nel processo.

«Il momento più difficile per la donna che subisce violenza è quello della denuncia. Dopo aver denunciato serve una iuto veloce e concreto. Ha bisogno di un posto dove andare, non deve più tornare a casa dal marito, dal compagno maltrattante e deve avere la possibilità, insieme ai figli se ci sono, di trovare un rifugio che non sia nello stesso posta ma più lontano e di avere nell’immediato un aiuto economico ed il sostegno di uan struttura, soprattutto quando ci sono i bambini. Si tratta di un aiuto complessivo e comprensione da parte delle forze dell’ordine».

Un fondo regionale per aiutare le donne vittime di violenza

Da qui l’idea del Comitato di chiedere alla Regione Calabria l’istituzione di un fondo per dare un ristoro celere ed efficace alle vittime di violenza.

«L’altro obiettivo che, come Comitato, ci siamo dati – afferma Nasone –  è quello di avere in Calabria una legge o un provvedimento che permetta di poter utilizzare un fondo, che possa servire in casi di emergenza come questo. Quindi di persone che, nel momento in cui necessitano di accoglienza, sostegno o spese urgenti, possano utilizzarlo»-

La proposta verrà presentata domani alle 11 in questura a Reggio Calabria, saranno presenti per il comitato l’Avv. Lucia Lipari, il Procuratore della Repubblica Giovanni Bombardieri, il Questore Maurizio Vallone, il Giudice Onorario Patrizia Surace per il Tribunale per i Minorenni.

L’avvocato Polimeni