sabato,Luglio 13 2024

Reggio diventa un laboratorio di idee sul Mediterraneo con il Med Youth Meeting – VIDEO

In svolgimento in riva allo Stretto la quattro giorni dedicata all’incontro tra circa 80 giovani provenienti da 17 paesi. Kermesse promossa da Ref e Mana Chuma Teatro

Reggio diventa un laboratorio di idee sul Mediterraneo con il Med Youth Meeting – VIDEO

«Dopo Beirut e Marsiglia, siamo contenti di essere riusciti ad attrarre nel territorio della città Metropolitana di Reggio Calabria un evento di questa portata. Uno degli obiettivi del Med Youth Meeting 2024 è proprio quello di promuovere le radici mediterranee e il tessuto associativo del territorio». Così il direttore di Mana Chuma teatro, Massimo Barilla, commenta l’approdo in riva allo Stretto della settima edizione dell’incontro internazionale dei giovani del Mediterraneo, il Med Youth Meeting. La kermesse, organizzata dalla Rete Med Youth con il sostegno del Ref (Réseau Euromed France) in stretta collaborazione con Mana Chuma Teatro, è in svolgimento da oggi fino a sabato nella città dello Stretto. È stata presentata a palazzo San Giorgio, sede del comune di Reggio Calabria, in occasione di una conferenza stampa.

80 giovani e 17 paesi

Sono circa 80 i giovani coinvolti, provenienti da 17 paesi del bacino del Mediterraneo (Algeria, Cipro, Egitto, Spagna, Francia, Grecia, Italia, Giordania, Libano, Libia, Malta, Marocco, Palestina, Portogallo, Siria, Tunisia, Turchia). Sono tutti impegnati nella società civile in associazioni o a livello individuale in Calabria per condividere esperienze di confronto sul loro presente e sul loro futuro.

Mobilità e occupazione

«Si incontreranno per discutere di temi cruciali come la mobilità, l’occupazione e la formazione professionale, la partecipazione civica. Ancora le migrazioni e la giustizia sociale e climatica, la libertà di espressione e di creazione. Questo incontro è un luogo in cui avanzare istanze e avere voce». Questi i focus indicati da Elizabeth Grech, responsabile della Comunicazione e delle Relazioni Internazionali di Mana Chuma Teatro.

Un’occasione di ascolto e conoscenza

«Data la posizione della città di Reggio Calabria nel bacino del Mediterraneo, questa è un’opportunità preziosissima per tutta la comunità di un territorio che, nonostante il suo immenso potenziale, vede i giovani andare via. La posizione strategica della città è infatti una risorsa ma anche una responsabilità. Ospitare questi giovani è per noi un’occasione ghiotta per raccogliere i loro suggerimenti. Ascoltiamo le istanze di una generazione in movimento, che si interroga sui temi strategici di cui si occupa Ref, ossia l’autodeterminazione degli individui, delle donne e dei popoli, sulla solidarietà. Dunque anche per l’Amministrazione sono temi di grande attenzione». Così l’assessora comunale Istruzione, Università e Pari Opportunità di Reggio Calabria, Anna Briante.

La buona notizia

Un percorso di respiro internazionale che promette continuità. «Questo meeting non è un evento isolato dal momento che abbiamo ricevuto proprio in questi giorni la notizia di essere stati ammessi, sempre in partnership con Ref e Mana Chuma teatro, a finanziamento nell’ambito di un bando Erasmus Plus. Dunque il prossimo anno ritorneremo a Reggio Calabria per continuare. E sarà un progetto che si incentrerà sulla mobilità e sulla migrazione dei giovani nel Mediterraneo. Tutti gli argomenti di questo e dei futuri meeting sono frutto dell’ascolto prestato ai giovani, non sono calati dall’alto. La Rete è un luogo in cui incontrarsi, dialogare, avere una voce che sarà ascoltata e che dunque garantisce la possibilità di dire la propria e di esprimersi». Così Laetitia El Haddad, coordinatrice della rete Med Youth.

«Siamo contenti di poter dare continuità a questo percorso di scambio di giovani nel Mediterraneo. Così il prossimo anno ospiteremo una trentina di giovani che lavoreranno su narrazioni calde anche artistiche in tema di mobilità locale». Così il direttore di Mana Chuma teatro, Massimo Barilla.

La voce dei giovani del Mediterraneo

La rete Med Youth è dunque uno spazio riconosciuto per dialogo, cooperazione, scambio, scoperta e incontro tra giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni che vivano sulle sponde del Mediterraneo. Essenziale è il sostegno di Ref (Réseau Euromed France), una rete di 40 organizzazioni della società civile francese comprendenti associazioni, collettivi, sindacati e singoli membri che operano nei Paesi del Mediterraneo.

La manifestazione abbraccia i comuni di Reggio Calabria, Palmi e Bova, l’Università degli studi Mediterranea di Reggio Calabria, il MArRC, le associazioni Abakhi, Agape, Arci Samarcanda, il parco Ecolandia, la Cooperativa San Leo. Tutte realtà messe insieme del lavoro di networking di Mana Chuma Teatro.

Il dibattito pubblico

Un ricco programma che culminerà nel dibattito pubblico dal titolo “La situazione dei giovani nel Mediterraneo: tra sfide di emancipazione e ostacoli alla mobilità”, che avrà luogo venerdì 14 giugno alle ore 17:30, nell’aula magna Quaroni dell’università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria.

Articoli correlati

top