Lazzaro, Crea: «Liquami fognari alla foce del torrente Catrica»

Reggio Calabria, ieri pomeriggio molti bagnanti hanno abbandonato la spiaggia perché invasa dalle nauseabonde esalazioni che fuoriuscivano dal pozzetto vicino al ponte della statale 106
Reggio Calabria, ieri pomeriggio molti bagnanti hanno abbandonato la spiaggia perché invasa dalle nauseabonde esalazioni che fuoriuscivano dal pozzetto vicino al ponte della statale 106

«Ancora una fiumara di liquami fognari fuoriusciti da un pozzetto creano scompiglio tra i bagnanti alla foce del Torrente Catrica». Lo scrive in una nota Vincenzo Crea, referente unico dell’Ancadic e responsabile del comitato spontaneo “Torrente Oliveto”. «Nel pomeriggio di ieri 28 giugno 2020, molti bagnanti hanno abbandonato la spiaggia perché invase dalle nauseabonde esalazioni fognarie prodotti dai liquami che fuoriuscivano da solito pozzetto situato in prossimità del ponte stradale della Ss 106 e dopo aver percorso per oltre 100 metri l’alveo fluviale, trasformato in strada pubblica, giungevano sulla spiaggia.

Nonostante il ripetersi del grave inconveniente igienico sanitario non si adottano provvedimenti risolutivi, si continua a fare ricorso all’intervento di imprese specializzate in autospurgo che non risolvono il problema e si utilizza in modo improprio denaro pubblico e dopo pochi giorni si è punto e a capo. A chi giova? Non si tiene conto che dopo l’intervento dell’autospurgo i luoghi rimangono inquinati e bambini e ragazzi ignari dell’inquinamento del tratto di spiaggia interessato dai liquami vi continuano a giocare».