Il senatore del Pd in città per il doppio appuntamento elettorale tra piazza Camagna e Pellaro. Al centro autonomia differenziata, riforme, fondi europei e campagna elettorale: «Il centrodestra ha rallentato il Pnrr, serve flessibilità per salvare i cantieri»
Il sindaco facente funzioni che ha ricompattato il centrosinistra è convinto che la città abbia le carte in regola per aprire una nuova stagione da protagonista nel Mediterraneo. I conti risanati, il piano per riavvicinare le periferie e per rilanciare il progetto integrato dell’Area dello Stretto. Poi, l’emozione di correre con un cognome indissolubilmente legato alla città: «Sento la responsabilità, ma anche tanto affetto che mi viene restituito»
Prima consigliere, poi Capo di Gabinetto, si presenta nella lista del Pd mantenendo solide le proprie radici socialiste. «Avrei dichiarato il dissesto per avere maggior libertà di manovra e tasse non alle stelle». Poi l’appello al voto, che non è personale: «La partecipazione è fondamentale per concorrere alla scelta del governo della città»