A poche decine di chilometri, infatti, a Reggio, solo pochi giorni prima era scoppiata una Rivolta per il Capoluogo di un popolo tradito che rivendicava diritti e prospettive. Quei Moti del 1970 a Reggio devono comunque fare i conti con il contesto nazionale complesso sullo sfondo, che gli studi e gli approfondimenti invocati in modo bipartisan in occasione del recente 56 anniversario, contribuirebbero a chiarire
Un bene confiscato da individuare per una location ad hoc oppure una sezione apposita nel museo Civico ancora non aperto. Nell'aula Pietro Battaglia non c'è unanimità sul punto ma si converge sulla volontà di valorizzare la storia dei Moti del 1970 non solo con una presidio museale ma anche con un centro studi
Solenne concelebrazione di congedo nella Concattedrale di Gerace. Tra opere sul territorio ed eredità spirituale, la comunità diocesana si prepara all’arrivo della nuova guida