sabato,Novembre 28 2020

“Spazio Open”, a novembre 2 giorni dedicati alla “Beat generation”

Si comincia il 10 novembre la proiezione e discussione su “Bomb! Burning fantasy, vita di Gregory Corso, poeta”, docufilm di Matteo Scarfò

“Spazio Open”, a novembre 2 giorni dedicati alla “Beat generation”

Novembre ricco di eventi per lo Spazio Open di via Filippini. La chicca saranno i due giorni dedicati alla beat generation: il 10 novembre alle 18.30, la proiezione e discussione su “Bomb! Burning fantasy, vita di Gregory Corso, poeta”, docufilm di Matteo Scarfò. L’11 novembre alle 19, le musiche dal film Easyrider raccontate da Francesco Villari, Fabrizio Arnò e Franco Arcidiaco. Ma novembre inizia già con la proiezione sabato 9 novembre, alle 18.30 del documentario dedicato alla folk singer Giovanna Marini, a cui verrà tributato anche il Premio Anassilaos alla musica 2019. Il 21 novembre alle 18, guitar wkout con Domenico Carere, intervistato da anna Foti; il 22 novembre il reading a cura di Daniela Scuncia “Aspettando Lady Hawke” alle 18; sabato 23 novembre il monologo teatrale alle 18.30 con Cinzia Messina “Chiaro Enigma, in viaggio con Pessoa”, con musica e video; il 24 novembre “Si cunta, si cuntau”,poesie in vernacolo, recitat da Nanni Barbaro, alle 18.30; Sabato 30 novembre, il giornalista Gianluca albanese incontra Giuseppe Gervasi (già vicesindaco di Riace) ed il suo ultimo libro “Riace che incontra il mare” alle 18.

Spazio Open è operativo da più di un anno e, nel piccolo contesto, ha incastonato piccole gioie, voci cantautorali, libri, reading, musica e tanto altro. «Non ci aspettavamo una risposta di questo genere – racconta con entusiasmo Antonella Cuzzocrea – lo spazio è open perché aperto a tutti e questo è stato recepito. Un posto in cui si fa musica, incontri culturali, presentazioni di libri poiché ospitiamo la nostra casa editrice “Città del sole”, e poi abbiamo scoperto tante realtà culturali della città che non conoscevamo. Gli scambi che si sono creati e le contaminazioni sono state un punto di forza».